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Sciopero aerei 5 luglio 2026: voli a rischio in tutta Italia, easyJet tra le più colpite. Ecco orari e fasce garantite

Lo sciopero del trasporto aereo previsto per il 5 luglio 2026 rischia di causare disagi e cancellazioni voli in tutta Italia, con diversi aeroporti coinvolti tra cui Milano, Roma e Catania. Ecco cosa fare in caso di ritardi o cancellazioni

Sciopero aerei 5 luglio 2026: voli a rischio in tutta Italia, easyJet tra le più colpite. Ecco orari e fasce garantite

Domenica 5 luglio 2026 si preannuncia una giornata particolarmente complessa per il trasporto aereo in Italia, con uno sciopero che coinvolgerà diversi comparti del settore e che potrebbe avere pesanti ripercussioni sui voli e sulla regolarità del traffico aereo. Le agitazioni interesseranno il personale aeroportuale, le compagnie aeree e i servizi di assistenza a terra, con rischi di ritardi, cancellazioni e disagi per migliaia di passeggeri in partenza o in arrivo dagli scali italiani.

La situazione è resa ancora più delicata dalla presenza di disagi anche nel settore ferroviario, con scioperi e interventi programmati anche nei giorni successivi che interesseranno la circolazione dei treni su diverse tratte nazionali. Un quadro che amplia le criticità per la mobilità, con possibili ripercussioni su pendolari e viaggiatori.

Sciopero aerei 5 luglio 2026: cosa succede e chi si ferma

Alla base dei disagi c’è lo sciopero nazionale di 24 ore proclamato da Cub Trasporti che coinvolge il personale del comparto aereo, aeroportuale e dell’indotto. Questa mobilitazione, estesa su scala nazionale, può avere ripercussioni su numerosi voli sia interni che internazionali, incidendo sull’operatività complessiva del sistema aeroportuale italiano.

Accanto allo sciopero nazionale si sommano ulteriori agitazioni locali che aumentano il livello di criticità della giornata, creando possibili rallentamenti nelle operazioni di gestione dei voli e dei passeggeri.

Sciopero aeroporti Milano, Roma e Catania: gli scali coinvolti

Negli aeroporti di Milano Malpensa la situazione potrebbe risultare particolarmente delicata a causa dello sciopero del personale Enav, che si aggiunge a una seconda agitazione di alcune ore nella fascia pomeridiana. Questo potrebbe influire sulla gestione del traffico aereo e sulla regolarità dei voli, soprattutto nei momenti di maggiore operatività.

Anche a Roma Fiumicino e Ciampino si prevedono possibili disagi legati allo sciopero del personale Adr Security, attivo nella fascia oraria centrale della giornata. In questo caso, le operazioni di controllo e accesso ai terminal potrebbero subire rallentamenti significativi, con conseguenti code e attese più lunghe per i passeggeri.

A Catania Fontanarossa, invece, lo sciopero del personale handling previsto nel pomeriggio potrebbe incidere sulla gestione dei bagagli e sulle operazioni di assistenza a terra, contribuendo ad aumentare i ritardi nelle partenze e negli arrivi.

Sciopero easyJet 5 luglio 2026: possibili cancellazioni e ritardi

A complicare ulteriormente il quadro è lo sciopero nazionale di 24 ore del personale di volo easyJet, che coinvolge diverse sigle sindacali tra cui Filt-Cgil, Fit-Cisl e Uiltrasporti. Questa mobilitazione potrebbe avere un impatto diretto su numerosi voli della compagnia, con possibili cancellazioni e ritardi su tratte nazionali ed europee.

Le conseguenze dello sciopero potrebbero estendersi anche alle connessioni con altri voli, creando effetti a catena soprattutto negli hub più trafficati e nelle rotte low cost ad alta frequenza.

Sciopero aerei 5 luglio: fasce garantite e voli essenziali

Nonostante le agitazioni previste, l’Enac garantisce alcune fasce orarie protette durante gli scioperi del trasporto aereo: dalle 7:00 alle 10:00 e dalle 18:00 alle 21:00, durante le quali i voli devono essere comunque assicurati.

L’ente pubblica inoltre l’elenco dei voli essenziali che devono essere effettuati in ogni caso. Per informazioni aggiornate sull’operatività del proprio volo, è consigliato contattare direttamente la compagnia aerea di riferimento.

Chi ha diritto al rimborso del volo cancellato per sciopero

Il rimborso per volo cancellato durante uno sciopero dipende dal tipo di agitazione. Il Regolamento europeo 261/2004 esclude la compensazione economica nei casi di circostanze eccezionali, come molti scioperi nel trasporto aereo.

La Corte di Giustizia Ue ha però chiarito che, se lo sciopero riguarda il personale interno della compagnia (piloti o assistenti di volo), la responsabilità resta del vettore. In questi casi può spettare una compensazione tra 250 e 600 euro, in base alla distanza del volo. Se invece lo sciopero coinvolge soggetti esterni, come controllori Enav o personale di handling, non è prevista la compensazione economica. Restano però garantiti rimborso del biglietto, assistenza e riprotezione su un altro volo.

Se la causa della cancellazione non è chiara, conviene comunque fare richiesta: sarà la compagnia a dimostrare l’eventuale esclusione del rimborso.

Volo easyJet cancellato: cosa fare

In caso di cancellazione volo easyJet per sciopero, le opzioni sono disponibili su app o sito nella sezione “Gestione prenotazioni”.

Si può scegliere tra cambio gratuito su un altro volo, anche da aeroporti diversi, oppure ricevere un voucher valido 12 mesi. In alternativa è possibile richiedere il rimborso completo, di solito entro 7 giorni.

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