Condividi

Banner FIRSTonline

Piemonte-Francia, cresce l’asse economico e industriale nei settori chiave dell’innovazione

All’Escp Business School si è svolto il forum “France-Piémont: un axe pour l’innovation industrielle” dedicato alle filiere del futuro: intelligenza artificiale, robotica, mobilità, moda, spazio e aeronautica

Piemonte-Francia, cresce l’asse economico e industriale nei settori chiave dell’innovazione

Torino si conferma uno dei principali snodi delle relazioni economiche tra Italia e Francia, con un ruolo sempre più strutturale nei flussi commerciali, negli investimenti e nelle collaborazioni industriali ad alto contenuto tecnologico. È quanto emerso dal forum “France-Piémont: un axe pour l’innovation industrielle”, ospitato presso la sede torinese della Escp Business School, che ha riunito istituzioni, imprese e rappresentanze diplomatiche per fare il punto sui rapporti bilaterali e sulle prospettive di cooperazione industriale tra i due Paesi, con particolare attenzione ai settori dell’innovazione e delle filiere strategiche europee.

Scambi economici e ruolo del Piemonte nelle relazioni con la Francia

L’iniziativa si inserisce in un contesto di crescita degli scambi economici: nel 2025 l’interscambio tra Italia e Francia ha raggiunto i 112 miliardi di euro, con un aumento del 6% rispetto al 2024. La Francia si conferma secondo partner commerciale dell’Italia, mentre l’Italia è il terzo per la Francia. Il saldo complessivo resta positivo per l’Italia, pari a 17,6 miliardi di euro.

A livello regionale, il Piemonte si distingue come uno dei principali hub nei rapporti con il mercato francese, con una bilancia commerciale positiva per 3,2 miliardi di euro. Le importazioni dalla Francia si attestano a 6 miliardi, mentre le esportazioni raggiungono 9,2 miliardi, trainate soprattutto dal comparto manifatturiero e dai mezzi di trasporto. Anche la provincia di Torino conferma un saldo positivo, con esportazioni pari a 4,4 miliardi di euro e importazioni per 3,1 miliardi, in particolare nei settori industriali e dei trasporti.

Investimenti e presenza industriale francese in Italia

Oltre al commercio, il rapporto economico tra i due Paesi è sostenuto da un’intensa rete di investimenti. La Francia rappresenta uno dei principali investitori esteri in Italia, con uno stock superiore ai 100 miliardi di euro. Tra il 2019 e il 2023 si sono registrate 134 acquisizioni di imprese italiane in Francia per un valore complessivo di 35 miliardi di euro.

In Piemonte operano 222 multinazionali francesi, con 783 localizzazioni e circa 37.000 addetti. Secondo i dati della Camera di commercio di Torino e di Unioncamere Piemonte, nella regione sono presenti 2.568 imprenditori francesi, di cui 1.538 nella sola provincia di Torino.

Cooperazione economica e obiettivi forum Francia–Piemonte

L’evento è stato promosso dall’Ambasciata di Francia in Italia e dal Consolato Generale di Francia a Milano, insieme a Cci France Italie, Unione Industriali Torino, Camera di commercio di Torino ed Enterprise Europe Network. L’obiettivo è stato quello di rafforzare il dialogo economico e individuare nuove opportunità di collaborazione industriale tra i due Paesi.

Nel suo intervento, l’ambasciatrice di Francia in Italia Anne-Marie Descôtes ha dichiarato: “Il forum economico Piemonte-Francia testimonia la profondità e la vitalità del partenariato italo-francese nel cuore dell’Europa. In un momento di profonde trasformazioni industriali, i nostri due Paesi hanno più che mai interesse a unire le proprie forze per innovare, investire e costruire insieme filiere europee più sovrane, sostenibili e competitive. Il Piemonte, per la sua storia industriale, la sua capacità di innovazione e i suoi legami storici con la Francia, rappresenta un territorio naturale di questa cooperazione. Mi rallegro che questo Forum riunisca imprese, ricercatori e attori chiave attorno ai settori strategici come l’intelligenza artificiale, lo spazio, la mobilità e il lusso”.

I lavori hanno approfondito quattro aree considerate strategiche per lo sviluppo industriale europeo: intelligenza artificiale e manifattura avanzata, mobilità e sostenibilità, moda e lusso, e infine spazio e aeronautica. I tavoli di lavoro hanno riunito rappresentanti di imprese e centri di ricerca attivi nei rispettivi settori, con l’obiettivo di favorire scambio di competenze e nuove progettualità congiunte tra Italia e Francia.

Commenta