Buona la prima per Jannik Sinner all’Atp Masters 1000 di Madrid, uno dei pochi tornei che non ha ancora vinto, tra quelli più importanti del circuito. Il numero uno del mondo nel suo match d’esordio sulla terra rossa spagnola affrontava nei trentaduesimi di finaleil francese Benjamin Bonzi, che a sorpresa gli ha portato via il primo set al tie break, ma poi Sinner ha chiuso col punteggio di 6-7, 6-1, 6-4, qualificandosi per il terzo turno dove affronterà, domenica, il qualificato danese Elmer Moller, 22 anni e attualmente numero 169 del ranking Atp. Tra i due tennisti non ci sono precedenti.
Il Masters 1000 di Madrid, dicevamo, è uno dei pochissimi tornei dove l’altoatesino non solo non ha mai vinto il titolo, ma non ha nemmeno mai giocato una finale o una semifinale: nelle tre partecipazioni finora, Jannik si è fermato al terzo turno nel 2021, agli ottavi di finale nel 2022 (sconfitto da Felix Auger Aliassime) e – per ritiro – ai quarti di finale nel 2024. L’anno scorso non si è presentato al torneo per via della squalifica di tre mesi per l’affaire doping. Adesso invece Jannik ha la strada spianata verso il titolo, approfittando dell‘assenza del rivale Carlos Alcaraz per un infortunio al polso che gli farà saltare anche l’appuntamento di Roma e soprattutto il Roland Garros tra un mese.
Sinner peraltro si trova in una parte di tabellone che sembrerebbe particolarmente agevole, con un potenziale quarto di finale contro il russo Andrej Rublev, o l’australiano Alex De Minaur o l’emergente brasiliano Joao Fonseca. In semifinale ci potrebbero essere Ben Shelton, fresco vincitore del torneo Atp 500 di Monaco di Baviera, oppure il francese Arthur Fils, uscito invece trionfatore dall’Atp 500 di Barcellona dove ha sconfitto anche l’altro azzurro Lorenzo Musetti, che a sua volta potrebbe incrociare il cammino di Sinner in semifinale.
