Banca Popolare di Sondrio, ora parte del Gruppo Bper, ha portato a termine l’accordo con Nexi per la cessione del ramo d’azienda legato alle attività di merchant acquiring e per la vendita della partecipazione di minoranza detenuta in Nexi Payments. Con il closing, l’operazione annunciata nei mesi scorsi arriva dunque al traguardo dopo il via libera delle autorità competenti.
L’intesa segna un passaggio rilevante per l’istituto valtellinese, che finalizza così una doppia operazione con il gruppo dei pagamenti digitali, chiudendo una partita che riguarda sia le attività operative sia la propria quota nella società collegata.
Valore complessivo oltre quota 160 milioni
Sul piano economico, i corrispettivi sono stati regolati interamente per cassa. Alla cessione delle attività di merchant acquiring è attribuito un valore di 105 milioni di euro, mentre la vendita della partecipazione di minoranza in Nexi Payments vale 57,7 milioni di euro.
Nel complesso, l’operazione raggiunge quindi un controvalore di circa 163 milioni di euro, consolidando un passaggio industriale e finanziario di peso nei rapporti tra Popolare di Sondrio e Nexi.
Le autorizzazioni sbloccano il passaggio finale
A rendere possibile il perfezionamento dell’accordo è stato l’ottenimento di tutte le necessarie autorizzazioni da parte delle autorità competenti. Solo dopo questo passaggio è stato possibile procedere al closing definitivo delle compravendite.
Si chiude così un dossier comunicato alla fine di dicembre 2025 e ora formalmente completato, con il trasferimento delle attività e della quota di minoranza che diventa effettivo.
Nexi rafforza il presidio nei pagamenti
Per Nexi, l’operazione rappresenta un ulteriore rafforzamento nel business dei pagamenti. E il mercato apprezza. Il titolo Nexi guadagna a Piazza Affari circa l’1%.
