Acea conquista un progetto strategico per l’acqua in Africa. La multiutility romana si è aggiudicata la gara per lo studio di fattibilità del progetto Saep Djoué II, destinato a potenziare la rete idrica della capitale della Repubblica del Congo, Brazzaville, rispondendo alla crescente domanda nelle aree urbane della città. L’aggiudicazione, conferita dal United Nations Development Programme (Undp), è stata assegnata all’Associazione Temporanea di Imprese guidata da Acea Infrastructure.
Acea potenzia la rete idrica di Brazzaville
Il progetto mira a garantire l’accesso all’acqua potabile a oltre un milione di cittadini ed è parte del programma del ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (Mase), sviluppato insieme all’Undp e noto come Pista – Piattaforma per gli Investimenti e l’Assistenza Tecnica. L’iniziativa sostiene i Paesi partner della cooperazione ambientale ed energetica italiana attraverso assistenza ingegneristica avanzata.
L’aggiudicazione si inserisce nel contesto del Piano Mattei per l’Africa, l’iniziativa strategica italiana che promuove progetti infrastrutturali e di sviluppo nei Paesi partner africani, coordinata dalla Cabina di Regia presso la presidenza del Consiglio dei ministri. In questo quadro, il progetto Saep Djoué II rappresenta un tassello operativo fondamentale, traducendo le linee politiche in risultati concreti sul territorio. Per realizzarlo, Acea ha messo a sistema competenze tecniche, ingegneristiche ed economico-finanziarie, con un focus su governance di progetto, sostenibilità e strategie di procurement.
Palermo (ad): un traguardo importante
Secondo Fabrizio Palermo, amministratore delegato di Acea, l’aggiudicazione segna “un traguardo importante per la nostra azienda: sancisce l’approdo di Acea nel continente africano. Siamo orgogliosi di essere parte di questo progetto, reso possibile dalla sinergia con le istituzioni nazionali e internazionali. Una sfida e un impegno che consolidano la nostra leadership internazionale in ambito idrico e dimostrano la capacità del know-how italiano di esportare un modello industriale efficace ed efficiente all’insegna dello sviluppo sostenibile”.
