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Thales accelera sulle assunzioni: oltre 9mila nuovi posti nel 2026, 290 in Italia

Thales annuncia oltre 9.000 assunzioni nel 2026 a livello globale. Dalla Francia all’Italia, focus su ingegneria, cybersecurity, AI e giovani talenti Stem

Thales accelera sulle assunzioni: oltre 9mila nuovi posti nel 2026, 290 in Italia

C’è un filo rosso che lega innovazione tecnologica, competitività industriale e occupazione qualificata. Thales lo segue da tempo e nel 2026 è pronta a rafforzarlo ulteriormente con oltre 9.000 nuove assunzioni a livello globale. Il gruppo, attivo nell’elettronica avanzata per aerospazio, difesa, sicurezza e trasporti terrestri, conferma così una strategia di crescita fondata sul capitale umano.

Non si tratta di un’accelerazione isolata, ma della prosecuzione di un percorso strutturato: negli ultimi cinque anni Thales ha reclutato almeno 8.000 persone all’anno per sostenere l’espansione nei segmenti Difesa, Aerospazio e Cyber & Digital. A testimoniare l’attrattività del gruppo contribuiscono anche i numeri delle candidature, arrivate a 1,4 milioni nel solo 2025, in netto aumento rispetto all’anno precedente, e il posizionamento ai vertici delle classifiche tra i datori di lavoro più ambiti dagli studenti di ingegneria in Europa.

Un piano globale, con l’Italia dentro

Il piano di rafforzamento dell’organico di Thales ha una dimensione marcatamente internazionale e riflette il peso industriale dei diversi mercati in cui il gruppo opera. La Francia resta il principale polo delle nuove assunzioni, con quasi 3.300 ingressi previsti nel 2026, seguita dal Regno Unito con circa 800 nuove risorse e dal Nord America, dove sono attesi 630 inserimenti. La crescita interesserà anche l’area Asia-Pacifico, con 530 assunzioni in Australia e 200 a Singapore, mentre in Europa continentale il rafforzamento coinvolgerà in particolare Paesi Bassi, Germania e Romania.

Nel quadro globale trovano spazio anche India, Messico e Polonia, a conferma di una strategia che combina mercati maturi ed economie in espansione. E l’Italia? Nel Belpaese il gruppo prevede di assumere 290 persone tra Thales Italia e Thales Alenia Space, rafforzando competenze tecnologiche e industriali in settori strategici.

A contare non è solo il numero complessivo degli ingressi, ma anche la qualità dei profili ricercati. Una quota significativa delle nuove assunzioni sarà destinata alle competenze ingegneristiche più avanzate – dal software alla cybersecurity, dall’intelligenza artificiale alla gestione dei dati – mentre l’area industriale continuerà a rappresentare un pilastro del gruppo. A questi ingressi si affianca una forte spinta alla mobilità interna, sostenuta da un modello di formazione continua che punta a preservare e sviluppare il know-how tecnologico di Thales nel lungo periodo.

Diversità e inclusione come leve industriali

La crescita dell’organico procede di pari passo con una trasformazione culturale che Thales considera parte integrante della propria competitività. Nel 2025 le donne hanno rappresentato il 32% delle nuove assunzioni a livello globale, con una quota ancora più elevata in Italia, mentre la presenza femminile nei comitati di gestione continua ad aumentare, con l’obiettivo di rafforzarla ulteriormente nel 2026. Parallelamente, il gruppo conferma l’impegno per l’inclusione delle persone con disabilità, con un tasso di occupazione che in Francia supera il 7%.

Giovani talenti e filiera Stem

Il piano di assunzioni si inserisce in una strategia di lungo periodo che parte molto prima dell’ingresso nel mondo del lavoro. Thales investe da anni nella promozione delle discipline scientifiche e tecnologiche attraverso programmi di orientamento, borse di studio e percorsi di mentorship sviluppati in collaborazione con scuole e università. Un impegno che nel 2026 sarà rafforzato anche in Italia, con nuove iniziative rivolte al sistema accademico e un’attenzione specifica agli studenti provenienti da contesti meno favoriti.

“Siamo molto orgogliosi di veder crescere anno dopo anno l’attrattiva di Thales. I talenti che decidono di unirsi a noi sono animati dal desiderio di contribuire allo sviluppo di soluzioni sovrane, innovative e sostenibili di cui il mondo ha più bisogno che mai. Insieme, stiamo plasmando il futuro ispirando un numero crescente di giovani, specialmente giovani donne, a intraprendere carriere nelle discipline scientifiche e tecnologiche”, ha commentato l’amministratore delegato Patrice Caine.

In un contesto globale segnato da tensioni geopolitiche e transizione digitale, Thales punta così a crescere partendo dal capitale umano, trasformando le assunzioni in una leva strategica di politica industriale.

I candidati interessati possono consultare le posizioni aperte e presentare la propria candidatura sul sito careers del gruppo e attraverso le iniziative dedicate ai programmi Stem.

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