Condividi

Banner FIRSTonline

Heila Cranes chiude il concordato con 2 anni di anticipo: rilancio completato e nuova fase di crescita globale

Heila Cranes conclude il concordato preventivo due anni prima grazie al piano di risanamento di Ibla Capital e al supporto di Tyche Bank. L’azienda emiliana torna redditizia, rafforza la presenza internazionale e apre una nuova fase di sviluppo

Heila Cranes chiude il concordato con 2 anni di anticipo: rilancio completato e nuova fase di crescita globale

Heila Cranes anticipa tutti e chiude con due anni di anticipo la procedura di concordato preventivo con continuità aziendale. Per la società di Poviglio (Reggio Emilia), storica produttrice di gru marine e offshore, si tratta del passaggio decisivo che segna la fine di un percorso di risanamento e l’avvio di una fase di crescita su scala globale.

A rendere possibile l’operazione è stato il piano industriale costruito da Ibla Capital – tramite il fondo Ibla Industries II, azionista al 100% della società – affiancato dal supporto finanziario di Tyche Bank, istituto specializzato nelle operazioni concorsuali e nella gestione di crediti fiscali, NPL e UTP. Un binomio che ha consentito a Heila Cranes di rimborsare integralmente i creditori senza aspettare la scadenza originaria del 2027, prevista dal piano approvato con l’adesione dell’80% degli aventi diritto.

Un turnaround accelerato

In tre anni, l’azienda emiliana è tornata a una redditività stabile, ha rafforzato la propria posizione competitiva e ha confermato la solidità di un modello produttivo che, da oltre quattro decenni, la vede attiva nella progettazione e realizzazione di gru marine standard e su misura. Con più di 5.000 impianti consegnati nel mondo, Heila Cranes resta un riferimento per i principali operatori internazionali del settore marittimo e offshore.

Il gruppo era stato colpito duramente dalla pandemia e dalle turbolenze geopolitiche che hanno frenato la filiera globale. L’ingresso di Ibla Industries II ha però innescato una strategia di rilancio mirata, ritenuta credibile anche da Tyche Bank, che ha fornito la leva finanziaria necessaria per accelerare il percorso di uscita dal concordato.

“Caso esemplare di risanamento”

Domenico Pirella, Partner di Ibla Capital, sottolinea il valore del risultato ottenuto. “Il risultato raggiunto da Heila Cranes rappresenta un caso esemplare di come il risanamento, se accompagnato da un piano industriale serio e da una governance solida, possa restituire valore a un’azienda e al suo territorio. Siamo orgogliosi di aver contribuito a salvaguardare un’eccellenza italiana e a creare le condizioni per una nuova fase di sviluppo, che guarda con fiducia ai mercati internazionali”.

Sulla stessa linea Ubaldo Soligno, responsabile della Business Unit Special Situation di Tyche Bank, che rimarca l’impatto immediato dell’operazione: “per Heila Cranes, il finanziamento consente un’uscita anticipata dal concordato e segna il ritorno a pieno titolo in bonis, con effetti immediati sul piano operativo, reputazionale e strategico. Per Tyche Bank, l’operazione costituisce un esempio emblematico del nostro approccio nelle special situations: intervenire in modo mirato e tempestivo a supporto di realtà industriali solide, con potenziale di crescita e resilienza dimostrata. Sostenere il completamento positivo di un concordato con continuità diretta rafforza inoltre il nostro ruolo come partner bancario attivo nell’economia reale e nella valorizzazione del tessuto produttivo italiano”.

Advisor e struttura dell’operazione

Heila Cranes è stata assistita, per gli aspetti legali, da Juri Bettinelli di ADVANT Nctm, mentre il ruolo di advisor finanziario è stato affidato a Renato Bogoni e Marella Chiapetti dello Studio Bogoni. Tyche Bank si è avvalsa della consulenza legale di Hogan Lovells, con un team guidato dal Partner Francesco De Gennaro insieme a Francesco Manzari e Francesco Barani.

Commenta