Condividi

Banner FIRSTonline

Elezioni Toscana exit poll, il centrosinistra di Giani in netto vantaggio su Tomasi: 53% a 38%

Con i seggi chiusi alle 15 è iniziato lo spoglio: i primi dati indicano il governatore uscente del centrosinistra in vantaggio di circa 15 punti. L’affluenza si ferma al 47,73%

Elezioni Toscana exit poll, il centrosinistra di Giani in netto vantaggio su Tomasi: 53% a 38%

Il governatore uscente Eugenio Giani si avvia verso la riconferma alla guida della Regione Toscana. Secondo i primi exit poll di Opinio Rai, il candidato del centrosinistra è in vantaggio netto con una forbice tra il 52 e il 56% dei voti. Lo sfidante del centrodestra, Alessandro Tomasi, si attesterebbe tra il 39 e il 43%, mentre Antonella Bundu, candidata di Toscana Rossa, oscillerebbe tra il 3 e il 6%, a ridosso della soglia di sbarramento del 5%. Dati simili arrivano dagli exit poll di Swg per La7, che confermano il vantaggio di Giani con una stima tra il 53 e il 57%, contro un Tomasi tra il 38,5 e il 42,5%. L’instant poll di YouTrend per Sky TG24 registra un distacco ancora più marcato: Giani viene accreditato di un consenso tra il 58 e il 62%, mentre Tomasi si fermerebbe tra il 35 e il 39%.

Le prime proiezioni confermano il vantaggio del centrosinistra

Le prime proiezioni basate sui voti reali hanno poi consolidato il quadro emerso dagli exit poll. Secondo Opinio Rai, Giani avrebbe raccolto circa il 54,6% dei voti, contro il 40,6% di Tomasi e il 4,8% di Bundu. Una tendenza confermata anche dalla proiezione di Swg per La7, che assegna al presidente uscente il 55,8%, al candidato del centrodestra il 39% e alla candidata di Toscana Rossa il 5,2%, sufficiente per superare la soglia di ingresso in Consiglio regionale.

Con un margine di oltre 15 punti percentuali, le prime proiezioni rendono sempre più probabile la riconferma di Eugenio Giani alla guida della Toscana, in una tornata elettorale segnata da un’affluenza in forte calo ma da un consenso solido per il centrosinistra.

Elezioni Toscana exit poll: il Pd è il primo partito

Sul fronte dei partiti, il Partito Democratico si conferma prima forza regionale, accreditato sopra il 30% secondo Opinio, e fino al 35-39% per YouTrend. Fratelli d’Italia segue intorno al 20%, mentre Lega e Forza Italia si collocano entrambe tra il 6 e il 7%. Per la coalizione progressista, Alleanza Verdi e Sinistra e Italia Viva toccano il 7%, e il Movimento 5 Stelle si fermerebbe intorno al 5%.

L’affluenza finale si attesta al 47,73%, in calo di oltre 15 punti rispetto al 62,60% registrato nelle regionali del 2020. In un quadro generale di disaffezione al voto, spicca però un’eccezione: Radicondoli, piccolo comune in provincia di Siena, conquista il primato regionale con un’affluenza del 64,99%. Radicondoli si era già distinto lo scorso 8 e 9 giugno, in occasione del referendum, quando – insieme ad altri tre comuni toscani – aveva raggiunto il quorum in tutti e cinque i quesiti referendari.

Lo spoglio delle schede è in corso e i risultati definitivi sono attesi in serata, ma i primi dati delineano un quadro chiaro: Eugenio Giani sembra avviato verso la riconferma alla guida della Regione Toscana, con un vantaggio solido su Alessandro Tomasi.

Ultimo aggiornamento lunedì 13 ottobre 2025 alle ore 16:15

Commenta