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Unicredit, il presidente Vita: vogliamo rafforzare i rapporti con Mediobanca

Il presidente Giuseppe Vita indica che il gruppo bancario vuole rafforzare i rapporti con Mediobanca (di cui Unicredit detiene l’8,6%) non soltanto in Italia – “Rilassati sui requisiti di capitale” – Hvb, niente cessione di quote né Ipo – E la prossima assemblea trasloca a Milano dopo l’ultima tenuta ieri a Roma.

Unicredit, il presidente Vita: vogliamo rafforzare i rapporti con Mediobanca

Tra Unicredit e Mediobanca il legame rimane saldo. Anzi, l’obiettivo nei prossimi anni è rafforzare il rapporto con Piazzetta Cuccia (di cui Unicredit detiene l’8,6%) non soltanto in Italia. “Siamo contentissimi della quota in Mediobanca, che è strategica”, ha commentato il presidente Giuseppe Vita in un incontro con la stampa questa mattina in Piazza Gae Aulenti. “Sono sicuro che il nostro ad Federico Ghizzoni, con i suoi modi discreti – ha detto – riesce in qualche modo a influenzare un po’ le loro decisioni, sempre nel rispetto della completa autonomia di Mediobanca”.

Vita ha incontrato la stampa all’indomani del rinnovo della cariche del Cda nell’assise dei soci che si è svolta ieri a Roma. La prossima assemblea trasloca però a Milano. “Si terrà con tutta probabilità a Milano”, ha detto il presidente che sul nuovo Cda si è detto “contentissimo della composizione qualitativa”.  E’ “diminuito di numero – ha sottolineato – con una maggioranza di indipendenti (12), il 30% di donne e internazionale”. 

Vita è poi tornato sul tema dei requisiti di capitale su cui, ha detto, “siamo rilassati”. Il gruppo ha archiviato il trimestre con profitti in linea con le attese e ricavi meglio del consensus, ma ha deluso il mercato sul fronte degli indici patrimoniali inferiori a quelli di altri concorrenti. “Sui requisiti di capitale siamo rilassati, riusciremo a fare quello che ci chiederanno le autorità o anche qualcosina in più”, ha detto Vita precisando: “Già oggi siamo messi bene, abbiamo un 1% in più di quanto richiesto”.

Hvb però non è un’opzione. Come detto dall’ad Federico Ghizzoni durante la presentazione dei conti trimestrali di due giorni fa, Vita ha confermato che non c’è alcun programma di vendita di quote della controllata tedesca. “Rispondo tassativamente no”, ha detto Vita. Esclusa anche una possibile quotazione: “Con tutta la fatica fatta per il delisting, direi di no – ha aggiunto – se una società guadagna bene, come Hvb, gli utili ce li teniamo”.

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