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Warner Bros, Netflix rinuncia all’acquisizione: l’offerta di Paramount è superiore. Titoli in rally

Netflix si ritira dalla corsa, giudicando troppo oneroso pareggiare l’ultima offerta di Paramount, che ora ha la strada spianata. Nel pre-market di Wall Street, i titoli dei due contendenti corrono mentre Warner Bros Discovery segna un leggero calo

Warner Bros, Netflix rinuncia all’acquisizione: l’offerta di Paramount è superiore. Titoli in rally

Netflix si ritira dalla corsa per l’acquisizione di Warner Bros Discovery (Wbd), lasciando così libero il campo a Paramount-Skydance. Secondo quanto riportato da Reuters, il gigante dello streaming ha scelto di non inseguire un’offerta che, a suo giudizio, non giustificherebbe i costi e i rischi dell’operazione.

Per mesi Paramount aveva tallonato Warner, avanzando una serie di proposte che però erano state respinte perché giudicate insufficienti o prive delle garanzie necessarie. L’ultima offerta da 31 dollari per azione (contro i 27,75 di Netflix), invece, ha convinto il board di Wbd a considerarla superiore, trasformando il possibile duello al rialzo tra i due pretendenti in una sfida praticamente già decisa.

Con questa decisione, Netflix conferma la propria disciplina finanziaria, chiudendo definitivamente la porta a un rilancio e lasciando Paramount-Skydance come unico acquirente in corsa, salvo imprevisti dell’ultimo minuto. L’operazione, valutata circa 111 miliardi di dollari, darà vita a un colosso dell’intrattenimento globale con quasi 70 miliardi di ricavi annuali e un catalogo di franchise tra i più prestigiosi di Hollywood.

La reazione della Borsa non si è fatta attendere: nel pre-market di venerdì, le azioni di Netflix sono balzate di oltre il 9%. Allo stesso tempo, il titolo di Paramount-Skydance è salito di circa il 10%, mentre le azioni di Warner Bros hanno registrato un leggero calo, in attesa delle valutazioni normative e delle possibili verifiche antitrust.

Warner Bros, Netflix si ritira: ecco perché

Netflix aveva tempo fino al 4 marzo per rilanciare l’offerta, ma ha scelto di non spingersi oltre. Per pareggiare i 31 dollari per azione proposti da Paramount-Skydance, l’operazione sarebbe diventata troppo onerosa e complessa, sia sul piano finanziario sia regolatorio. Nonostante il potenziale valore strategico dell’acquisizione, la piattaforma ha ritenuto eccessivi i rischi economici e normativi, una valutazione che riflette anche le sfide politiche dell’operazione: il co-ceo Ted Sarandos era infatti a Washington per cercare l’approvazione dell’amministrazione Trump, evidenziando quanto l’iter fosse delicato sul piano politico.

In questo contesto, non è trascurabile il ruolo della famiglia Ellison, vicina al presidente Trump, che rafforza ulteriormente la percezione positiva della proposta di Paramount-Skydance presso i regolatori e gli uffici governativi.

Warner Bros: offerta Paramount supera Netflix e riduce i rischi

L’offerta vincente della famiglia Ellison non si limita al prezzo per azione, ma include garanzie e penali pensate per ridurre i rischi. Prevede un pagamento di 0,25 dollari per azione per ogni trimestre di ritardo, una penale da 7 miliardi di dollari in caso di blocco da parte delle autorità e la copertura della termination fee da 2,8 miliardi che Wbd avrebbe dovuto versare a Netflix. A rafforzare ulteriormente la credibilità della proposta contribuisce il supporto personale di Larry Ellison, cofondatore di Oracle e padre di David Ellison, con oltre 40 miliardi di equity garantiti.

Diversamente dall’offerta di Netflix, che riguardava solo le attività di streaming e intrattenimento, la proposta di Paramount include anche le reti lineari, ampliando il valore complessivo dell’operazione. Il board di Wbd, guidato da David Zaslav, ha raccomandato ai soci di approvare la proposta, ritenuta superiore rispetto all’offerta iniziale di Netflix. L’assemblea degli azionisti è fissata per il 20 marzo, mentre successivamente prenderà il via il processo autorizzativo, che potrebbe includere verifiche antitrust vista la portata dell’operazione.

Paramount conquista i franchise di Hollywood, Netflix guarda avanti

Con l’acquisizione, Paramount-Skydance entrerà in possesso di alcuni dei franchise più iconici di Hollywood, tra cui Batman, Harry Potter, Il Signore degli Anelli, Star Trek e Mission Impossible. L’azienda diventerà anche proprietaria del servizio streaming Hbo Max e dell’emittente televisiva Cnn, consolidando una posizione dominante sia nel settore dell’intrattenimento sia in quello dell’informazione.

Pur rinunciando all’acquisizione di Wbd, Netflix non perde tempo: la società conferma investimenti per circa 20 miliardi di dollari in contenuti e serie originali, oltre a riattivare il programma di riacquisto di azioni. L’obiettivo resta consolidare la crescita organica e rafforzare il proprio catalogo, senza assumere rischi eccessivi.

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