Condividi

Banner FIRSTonline

Via Veneto ritrova la “Dolce Vita”: apre il Nobu Hotel Rome, il progetto di lusso legato a Robert De Niro

Il 6 novembre ha inaugurato in Via Veneto il Nobu Hotel Rome, il nuovo hotel di lusso legato al brand fondato da Robert De Niro. La struttura, nata dalla riqualificazione dell’ex Grand Hotel Via Veneto, porta nella capitale un mix di design giapponese e eleganza romana, contribuendo al rilancio della storica strada della Dolce Vita

Via Veneto ritrova la “Dolce Vita”: apre il Nobu Hotel Rome, il progetto di lusso legato a Robert De Niro

Dopo anni di attese, cantieri e rinvii, il grande giorno è arrivato: il 6 novembre ha aperto ufficialmente il Nobu Hotel Rome, la prima struttura italiana del marchio di ospitalità fondato da Robert De Niro, dallo chef Nobu Matsuhisa e da Meir Teper. Un debutto che segna non solo l’arrivo a Roma di un brand globale, ma anche un capitolo nuovo per Via Veneto, che tenta di ritrovare il suo storico splendore.

Una rinascita per l’ex Grand Hotel Via Veneto

Il progetto ha trasformato completamente l’ex Grand Hotel Via Veneto, chiuso da anni e diventato simbolo di una zona in declino rispetto agli anni d’oro. L’intervento di riqualificazione, sostenuto dalla società Castello Sgr, ha unito e ridisegnato due edifici ottocenteschi, rispettando i vincoli storici ma introducendo un design contemporaneo ispirato al minimalismo giapponese. Il risultato è un hotel in cui materiali naturali, linee essenziali e atmosfere rarefatte si incontrano con l’architettura classica romana. Un mix studiato per distinguere il Nobu da tutte le altre strutture di lusso della capitale.

122 camere, una suite da 500 metri quadrati e un rooftop su Roma

L’hotel conta 122 camere e suite, tra cui la spettacolare Nobu Suite, un appartamento di oltre 500 metri quadrati pensato per ospiti vip, delegazioni e clienti internazionali. Completano l’offerta una spa cittadina, un centro fitness aperto 24 ore, sale meeting e un rooftop con vista sui tetti romani, destinato a diventare uno dei nuovi “place to be” dell’alta ospitalità. Ma il vero cuore della struttura è, come sempre per il marchio, il ristorante Nobu: cucina giapponese contemporanea, piatti iconici come il black cod miso e l’hamachi jalapeño, servizio continuo e un’identità gastronomica che rappresenta un punto di forza riconosciuto a livello mondiale. L’investimento complessivo supera i 135 milioni di euro, un segnale di fiducia verso una città che negli ultimi anni sta assistendo a un forte sviluppo del segmento luxury, con nuovi marchi internazionali e interventi di riqualificazione che stanno ridisegnando l’offerta alberghiera.

Via Veneto, tra passato e futuro

L’arrivo del Nobu rappresenta molto più dell’apertura di un nuovo hotel. Via Veneto, un tempo simbolo della “Dolce Vita”, dei paparazzi e dei divi di Hollywood, negli ultimi decenni aveva perso parte del suo fascino e della sua centralità. L’investimento punta a invertire questa tendenza, riportando turismo di alta gamma e nuovi flussi nel quadrante. Il marchio Nobu, con un forte richiamo internazionale e una clientela fidelizzata, potrebbe contribuire a un rilancio più ampio della zona, già oggetto di ulteriori progetti immobiliari e urbanistici.

Un nuovo tassello nel lusso romano

Con il debutto del Nobu Hotel Rome, la capitale si conferma una delle destinazioni europee più dinamiche nel settore dell’hospitality di fascia alta. Negli ultimi anni, Roma ha visto l’arrivo o l’annuncio di marchi come Edition, Bulgari, Rosewood, Six Senses, W e Orient Express.

Commenta