“Certe cose meritano una riposta immediata. Non so perché il presidente degli Usa si comporti così con gli alleati. Non è la prima volta che accade, posso solo dire che dispiace che non abbia la stessa determinazione con i nemici dell’Occidente“. La replica di Giorgia Meloni a Donald Trump è affilata e repentina. Con un video pubblicato sui suoi account social, la premier risponde così al tycoon dopo l’ennesima uscita imbarazzante. Di più: offensiva. Tanto da indurre il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, a chiamare la presidente del Consiglio con l’obiettivo di esprimerle solidarietà dopo gli attacchi. Uno scontro in piena regola – e non già il primo – che scatena reazioni politiche a destra e a sinistra.
Ma cosa è successo? E cosa ha detto Trump referendosi al capo del governo e leader della destra di Fdi?
Trump-Meloni, attacco senza precedenti
Meloni – ha sostenuto Trump – “era probabilmente contenta che io le abbia parlato” al G7, “non ero obbligato a parlarle, ma mi ha implorato di fare una foto con lei, mi ha fatto pena“. Trump ha rilasciato queste dichiarazioni in un’intervista a L’Aria che tira su La7 e scatenato subito il putiferio. Al contrario di quanto avvenuto con le ultime esternazioni contro la premier e contro l’Italia, stavolta Palazzo Chigi decide di reagire subito. Prima con il sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Giovanbattista Fazzolari: “I deliri di Trump su Giorgia Meloni – osserva – sono solo l’ultimo episodio di attacchi e insulti rivolti ai leader europei. Non si capisce se per volontà o per inettitudine sta rovinando gli storici rapporti tra Stati Uniti ed Europa. Con le sue uscite inopportune è riuscito nel non facile intento di rendere gli Usa invisi all’intero continente europeo, danneggiando non solo l’Europa ma soprattutto gli Stati Uniti”.
Trump-Meloni, la replica della premier
Poi è la stessa premier ad intervenire: “Certe cose meritano una risposta immediata. Le dichiarazioni di Donald Trump sono totalmente inventate. Sono francamente allibita”. Ed ancora: “Non so perché il presidente degli Stati Uniti si comporti così con i propri alleati. Non è del resto la prima volta che accade. Posso solo dire che dispiace che non abbia la stessa determinazione con i nemici dell’Occidente, con i nemici degli Stati Uniti, con leadership con le quali si dimostra molto più accondiscendente”. Ed ecco la chiusa: “Però una cosa se la deve ricordare: io e l’Italia non imploriamo mai“.
Trump-Meloni, le reazioni dopo lo strappo
L’esecutivo non fa nulla per nascondere lo strappo: il ministro degli Esteri Antonio Tajani cancella la sua visita al Business Forum Italia-Usa, prevista il 21 e il 22 giugno a Miami, “le gravi e offensive parole del presidente Trump nei confronti del Presidente del Consiglio Giorgia Meloni offendono tutta l’Italia”. Il vicepremier avrebbe dovuto incontrare il segretario di Stato Usa, Marco Rubio. Da Trump “una caduta di stile che non fa bene all’alleanza”, dice il ministro della Difesa, Guido Crosetto. “A testa alta. Non siamo vassalli”, rilancia il responsabile per i Rapporti con il Parlamento, Luca Ciriani. Compatta la maggioranza nel respingere le affermazioni di Trump. Fratelli d’Italia è durissima nei confronti del presidente americano. Parole di solidarietà anche dal Pd.
Trump-Meloni, la premier guadagna follower
E intanto, dopo gli attacchi, la premier guadagna nuovi follower. “Il suo account Instagram continua a raccogliere questa attenzione digitale che si trasforma in una nuova crescita dei follower: nelle ultime 24 ore, infatti l’account è cresciuto di altri 100 mila nuovi follower”, segnala Arcadia mood.
