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Telecom Italia si aggiudica il bando Infratel per la fibra ottica in Puglia

La compagnia telefonica si è aggiudicata il bando Infratel per realizzare le infrastrutture in fibra ottica nei 148 comuni pugliesi esclusi dalle aree più commerciali. Investimento complessivo di 95 milioni di euro per agganciare gli obiettivi dell’Agenda digitale europea

Telecom Italia si aggiudica il bando Infratel per la fibra ottica in Puglia

Telecom realizzerà il programma per la fibra ottica in Puglia. A renderlo noto è un comunicato di Telecom, Infratel e del Ministero dello sviluppo economico, che ha annunciato che la compagnia telefonica si è aggiudicata il Bando indetto da Infratel per la regione Puglia e realizzerà, entro il primo semestre 2016, nei 148 comuni previsti dal progetto, le infrastrutture di rete passiva in fibra ottica adeguando 192 aree di centrale. L’investimento complessivo è di 95 milioni di Euro, di cui 61,7 milioni di finanziamento pubblico e 33,3 milioni a carico di Telecom Italia

Le unità immobiliari che saranno abilitate alla fornitura di servizi digitali innovativi con connessioni da 30 a 100 Megabit al secondo saranno 1,2 milioni, per circa 2,7 milioni di abitanti.

L’obiettivo del programma, illustrato oggi da Nichi Vendola, Presidente della Regione Puglia, da Giuseppe Recchi, Presidente di Telecom Italia e da Salvatore Lombardo, Amministratore Delegato di Infratel Italia, è quello di fornire connettività con banda ultralarga in 148 nuovi comuni per favorire il raggiungimento degli obiettivi dell’Agenda Digitale Europea.

Questo importante intervento infrastrutturale, insieme al piano di sviluppo della rete NGAN (Next Generation Access Network) di Telecom Italia, consentirà di raggiungere complessivamente l’88% del territorio regionale, facendo così della regione Puglia una delle più avanzate realtà italiane con soluzioni tecnologiche di nuova generazione.

Guidare lo sviluppo e la trasformazione digitale del Paese è la nostra missione – ha sottolineato Giuseppe Recchi, Presidente di Telecom Italia – e questa importante iniziativa conferma il nostro ruolo di abilitatore e motore tecnologico. Mettere a disposizione delle famiglie, delle realtà imprenditoriali e della pubblica amministrazione le più moderne infrastrutture a banda ultralarga è l’obiettivo a cui stiamo lavorando per sostenere lo sviluppo di tutto il territorio. Continueremo quindi ad investire molto nelle nuove tecnologie e a impegnarci fortemente in questa direzione, anche in sinergia con Infratel e le amministrazioni locali, puntando ad accelerare il processo di attuazione dell’Agenda Digitale”. 

“Oggi raccontiamo un Sud che funziona e che si attesta tra le regioni più avanzate a livello nazionale – ha dichiarato Nichi Vendola, Presidente della Regione Puglia -. Un Sud che si appresta a realizzare la Banda Ultra Larga come qualcosa che ha a che fare con l’esercizio pieno dei diritti di cittadinanza fondamentali. L’intento della Regione Puglia, infatti, è colmare il differenziale che ancora oggi esiste tra chi si connette e chi invece è sconnesso dal resto del mondo, cioè tra chi può avere accesso al sapere e alla possibilità di aspirare a un reddito dignitoso e chi invece è escluso dalla conoscenza. È questo che intendo quando affermo che per noi l’innovazione tecnologica è straordinariamente decisiva per percorrere una strada proficua verso una vera innovazione sociale”. 

“Dopo Campania, Molise e Calabria, la Puglia è la quarta regione che avvia i lavori per la realizzazione della nuova rete a banda ultralarga – ha detto Salvatore Lombardo, Amministratore Delegato di Infratel Italia -. In linea con quanto previsto dall’Agenda Digitale europea, i cittadini pugliesi avranno finalmente la possibilità di usufruire di servizi a 30 Megabit. Questo intervento, cofinanziato da Telecom Italia e Regione Puglia, si inquadra all’interno del Piano Strategico nazionale a Banda Ultra Larga”.

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