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Stellantis: i ricavi tornano a crescere nel terzo trimestre. Aumentano le vendite, ma il titolo va giù

Nei nove mesi i ricavi scendono del 6%, ma nel trimestre segnano un rialzo del 13% trainati da Nord America, Europa allargata, Medio Oriente e Africa. A Milano le azioni perdono oltre il 4%. Giù i conti di Maserati

Stellantis: i ricavi tornano a crescere nel terzo trimestre. Aumentano le vendite, ma il titolo va giù

Tornano a crescere i ricavi di Stellantis. Dopo le difficoltà dell’ultimo periodo, nel terzo trimestre il fatturato della casa italo francese ha registrato un rialzo del 13% su base annuale, salendo a quota 37,2 miliardi di euro, trainato principalmente dalla crescita in Nord America, Europa allargata e Medio Oriente e Africa. Nei nove mesi del 2025 i ricavi sono però scesi del 6% a 111,5 miliardi.

Mentre Stellantis continua “a implementare importanti cambiamenti strategici per offrire ai nostri clienti una maggiore libertà di scelta, il terzo trimestre ha evidenziato progressi sequenziali positivi e una solida performance rispetto all’anno precedente, con il ritorno alla crescita dei ricavi”, ha commentato l’amministratore delegato Antonio Filosa, sottolineando che “si tratta di un risultato incoraggiante e proseguiamo nel rafforzare questi progressi”. La società, inoltre, sta “intraprendendo azioni decisive per allineare le risorse, i programmi e i piani di Stellantis per sostenere una crescita redditizia a lungo termine, compreso il nostro annuncio recente sull’investimento di 13 miliardi di dollari negli Stati Uniti”, ha detto Filosa.

Parole che però non sembrano aver convinto il mercato, con il titolo Stellantis che, a pochi minuti dall’avvio delle Borse, registra la peggior performance del Ftse Mib, cedendo oltre il 4% del suo valore a 9,311 euro, dopo aver toccato un minimo di 9,085 euro.

Stellantis: le vendite aumentano del 4%

Come di consueto per il terzo trimestre, non ha dato indicazioni sul risultato netto (nel secondo trimestre la perdita netta era di 2,256 miliardi). 

Nel periodo, le vendite globali sono aumentate del 4% rispetto all’anno precedente. In particolare, negli Stati Uniti le vendite hanno segnato un incremento del 6%.

Le giacenze totali sono di 1,252 milioni di unità (stock di proprietà di 363.000 unità) al 30 settembre, +4% rispetto a fine giugno, “con una gestione disciplinata delle scorte combinata al lancio di diversi nuovi modelli”. Inoltre, come anticipato il 10 ottobre, le consegne consolidate ammontano a 1,3 milioni di unità, con un aumento del 13% rispetto all’anno precedente (152.000 unità in più). Di questa crescita, 104.000 unità si riferiscono al Nord America, soprattutto per la stabilizzazione delle dinamiche degli stock rispetto all’anno precedente, caratterizzate dall’iniziativa di riduzione delle scorte presso i concessionari statunitensi.

Stellantis ha segnalato che prosegue la crescita commerciale, evidenziata dal lancio di 6 delle 10 novità pianificate per il 2025 entro la fine del terzo trimestre, dal ritorno del Ram 1500 con motore Hemi V-8 da 5,7 litri, e dalla crescita delle attivita’ legate ai nuovi modelli europei introdotti di recente.

Stellantis: bene Nord America ed Europa Allargata

A livello geografico, i ricavi in Nord America sono cresciuti a 16,047 miliardi di euro nel terzo trimestre. Nello stesso periodo dell’anno scorso erano a 12,425 miliardi. Nell’Europa allargata i ricavi si sono attestati a 12,973 miliardi (da 12,482 miliardi) e in Medio Oriente e Africa a 2,053 miliardi (da 1,892 miliardi). 

In flessione invece i ricavi in Sud America, scesi da 4,215 a 3,989 miliardi. Stabili Cina, India e Asia Pacifico a 427 milioni (da 426 milioni). 

Per quanto riguarda le consegne, la società fa sapere che la maggior parte dell’incremento da attribuirsi a un miglioramento del 35% in Nord America, soprattutto grazie alla stabilizzazione delle dinamiche degli stock rispetto all’anno precedente, in cui l’iniziativa di riduzione delle scorte presso i concessionari statunitensi aveva temporaneamente ridotto la produzione.

Stellantis: ulteriori lanci del quarto trimestre

Stellantis fa sapere che ulteriori lanci nel quarto trimestre riporteranno sul mercato diversi modelli con volumi, espressione delle scelte strategiche già intraprese dall’azienda per garantire ai clienti una più ampia libertà di selezionare veicoli e configurazioni secondo le proprie preferenze. Sono iniziati gli ordini per la Dodge Charger Scat Pack (2 porte) con motore Sixpack, la Dodge Charger Daytona a quattro porte, la Jeep Cherokee, la Fiat 500 Hybrid e la DS No.8.

Nell’Europa allargata, diversi modelli introdotti di recente, tra cui Citroen C3, C3 Aircross, Opel/Vauxhall Frontera e Fiat Grande Panda, hanno favorito un miglioramento della quota di mercato nel segmento B, sostenuto dall’aumento della produzione. I ricavi netti sono aumentati del 4% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. La quota di mercato nell’Ue30 è scesa al 15,4%, a causa dei cali di mercato in Francia e in Italia, dove Stellantis ha una maggiore esposizione, e di una quota di mercato moderatamente inferiore nel segmento Lcv. Al di fuori del Nord America e dell’Europa allargata, Stellantis ha ottenuto solidi risultati commerciali. Le vendite aggregate sono cresciute del 6% rispetto all’anno precedente, guidate dal Medio Oriente e dall’Africa, parzialmente compensate dal Sud America.

Stellantis conferma la guidance per il secondo trimestre

Stellantis ha confermato le guidance per il secondo semestre. Alla fine del primo semestre la società aveva reintrodotto le guidance per il 2025, che erano state sospese ad aprile a causa del caos dazi. Come confermato oggi, la società’ “ribadisce la propria guidance finanziaria per la seconda metà del 2025, che prevede un miglioramento dei ricavi netti, del margine Aoi (utile operativo adjusted) e del flusso di cassa industriale netto”. In particolare, i ricavi sono attesi in aumento rispetto al primo semestre, il margine Aoi è atteso ‘low single digit’ e il free cash flow industriale è visto in miglioramento rispetto al primo semestre. 

Ricavi e consegne in calo per Maserati

Nel terzo trimestre i ricavi di Maserati, parte del gruppo Stellantis, sono stati pari a 188 milioni di euro, in calo rispetto ai 195 milioni dello stesso periodo dell’anno scorso. Nei primi nove mesi dell’anno si sono attestati a 557 milioni, contro gli 826 milioni dello stesso periodo del 2024. Inoltre, come anticipato il 10 ottobre, le consegne del trimestre sono calate a 1.800 unità (da 2.100 unità), quelle dei nove mesi sono scese a 5.900 unità (da 8.600 unità). “Le consegne sono in calo del 14%, a causa di una significativa riduzione del portafoglio. I ricavi netti sono in discesa del 4%, principalmente a causa dei minori volumi di spedizione e degli effetti sfavorevoli della conversione valutaria, parzialmente compensati da un mix piu’ elevato”, si legge.

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