Condividi

Social card “Dedicata a te”: 382 euro contro il caro prezzi. Come funziona e chi può riceverla dal 18 luglio

La social card fornirà un contributo una tantum di 382,50 euro per l’acquisto di generi alimentari di prima necessità. Sarà disponibile negli uffici postali. Come funziona e chi può beneficiarne. Ecco tutte le informazioni

Social card “Dedicata a te”: 382 euro contro il caro prezzi. Come funziona e chi può riceverla dal 18 luglio

Sta arrivando “Dedicata a te”, la carta elettronica che il governo ha pensato per contrastare l’inflazione e il caro prezzo e sostenere le famiglie con redditi bassi. Dal 18 luglio questa social card, distribuita da Poste italiane e destinata a circa un milione e trecentomila famiglie con un ISEE fino a 15.000 euro, fornirà un contributo una tantum di 382,50 euro per l’acquisto di generi alimentari di prima necessità.

L’iniziativa, inserita nella legge di Bilancio 2023 (legge 197/2022), ha previsto un fondo specifico di 500 milioni di euro. Un decreto successivo (18 aprile 2023, pubblicato nella Gazzetta ufficiale 110 del 12 maggio) ha successivamente definito i criteri di individuazione dei beneficiari del contributo economico.

“Dedicata a te” sarà erogata tramite gli uffici postali.

Dal 18 luglio l’invio delle comunicazioni ai beneficiari

Non sarà necessario richiedere la carta. I beneficiari della carta solidale saranno individuati dai Comuni grazie alle banche dati dell’Inps. A partire dal 18 luglio, sarà quindi compito dei Comuni inviare a loro le comunicazioni fornendo indicazioni per il ritiro delle carte presso gli Uffici postali. Le circa 1,3 milioni di famiglie beneficiarie, riceveranno così una carta Postepay che conterrà l’importo di 382,50 euro che potrà essere utilizzato per l’acquisto di beni alimentari.

Il termine era inizialmente previsto per la fine di giugno, ma è slittato, come comunicato da Inps il 26 giugno, perché “in base ad alcune segnalazioni pervenute dai Comuni, è emersa l’esigenza di rendere più flessibili le modalità di gestione delle liste dei potenziali beneficiari del contributo da parte dei Comuni, al fine di garantire la piena attuazione delle finalità di sostegno del Fondo Alimentare”.

A chi spetta la carta

Il contributo è destinato ai cittadini residenti in Italia e appartenenti a nuclei familiari che soddisfano due requisiti. Il primo requisito è l’iscrizione nell’Anagrafe della popolazione residente a livello comunale. Il secondo requisito è la titolarità di una certificazione Isee ordinario, in corso di validità, con indicatore non superiore ai 15mila euro annui.

Il contributo non è previsto per i nuclei familiari che ricevono reddito di cittadinanza, reddito di inclusione o qualsiasi altra forma di sostegno sociale o supporto alla povertà. Inoltre, non spetta ai nuclei familiari in cui almeno uno dei membri riceve l’assicurazione sociale per l’impiego (NASPI) e l’indennità mensile di disoccupazione per i collaboratori (DIS-COLL), indennità di mobilità, fondi di solidarietà per l’integrazione del reddito, cassa integrazione guadagni (CIG) o qualsiasi altra forma di integrazione salariale o sostegno per la disoccupazione fornita dallo Stato.

Come funziona la carta

La misura prevede un unico contributo economico di 382,50 euro per ogni nucleo familiare. È importante effettuare il primo pagamento entro il 15 settembre 2023, altrimenti la carta non potrà essere utilizzata e il beneficio decadrebbe. Il contributo è specificamente destinato all’acquisto di beni alimentari di prima necessità, come indicato nell’allegato 1 del decreto interministeriale. Le bevande alcoliche sono escluse dall’acquisto. Il contributo può essere speso presso tutti gli esercizi commerciali che vendono generi alimentari e che aderiscono alla convenzione prevista.

Nei negozi convenzionati all’iniziativa, gli utenti potranno anche beneficiare di uno sconto del 15% sui prodotti. Sconto cumulabile con gli eventuali sconti già in vigore presso gli esercizi commerciali.

La somma a disposizione di ciascuna famiglia potrà esser spesa fino al 31 dicembre 2023.

Meloni: “cerchiamo di fare del nostro meglio per dare una mano”

L’iniziativa “Dedicata a te” è stata presentata a Palazzo Chigi dai ministri del Lavoro Elvira Calderone, dell’Economia Giancarlo Giorgetti e dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida.

La premier Meloni, in un videomessaggio, ha voluto esprimere il suo pensiero riguardo all’iniziativa. Oltre a ringraziare il governo per gli sforzi volti a contrastare l’inflazione “problema principale che ha impattato sulle famiglie italiane quest’anno” la premier ha espresso gratitudine verso i comuni, l’INPS, le Poste, la filiera agroalimentare, gli esercenti e la grande distribuzione per la collaborazione e il supporto nell’implementazione di questa iniziativa. Plauso anche al Ministro della sovranità alimentare, Francesco Lollobrigida, “perché il Ministero della sovranità alimentare ha attivato un’ulteriore iniziativa: 120 milioni di euro sono stanziati, insieme alle associazioni del terzo settore – che pure ringrazio -, per fare banco alimentare, per aiutare ulteriormente le famiglie che sono ancora più in difficoltà.” La social card “avrà un valore più ampio grazie a tutta la scontistica messa a disposizione dalla grande distribuzione” spiega Meloni che poi in chiusura intervento ha voluto ribadire il sostegno alle famiglie italiane “Noi ci siamo. Noi cerchiamo di fare del nostro meglio per dare una mano“.

Soddisfazione anche da parte del Ministro Giorgetti che ha dichiarato come l’esperimento della Carta Dedicata a te “sicuramente potrà essere replicato ricordando che il governo ha deciso di intervenire sui due fattori dell’energia e dei beni alimentari”.

Commenta