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Slow Food e Reale Mutua: Campania tra le Regioni migliori per la sostenibilità agroalimentare

La Regione che combatte ancora contro le bonifiche dei terreni ha i consumatori più attenti alle origini delle produzioni ed alla qualità. Sostenibilità dei terreni risposta al malaffare

Slow Food e Reale Mutua: Campania tra le Regioni migliori per la sostenibilità agroalimentare

L’agroalimentare certificato e di qualità ha nella Campania una Regione di eccellenza. I suoi abitanti sono tra i più virtuosi d’Italia. Uno su dieci, secondo l’ Osservatorio Reale Mutua che ha condotto un ‘indagine nazionale insieme a Slow Food, nel fare acquisti valuta la trasparenza sia sulle origini sia sulle modalità di produzione, allevamento e coltivazione. Se i prodotti convincono i consumatori vanno decisi all’acquisto, per cui c’è una buona propensione a portare a casa prodotti del territorio. Circa un terzo considera questi prodotti garanzia di cibo sano e sostenibile. Allo stesso modo , vanno bene anche prodotti stagionali che il 50 % dei consumatori ritiene facciano bene all’economia agricola locale. Insomma , si mettono  dalla parte dei contadini di casa perché pensano che frutta e ortaggi locali siano migliori di quelli fuori periodo.

Sostenibilità agroalimentare: La Campania a tavola privilegia i prodotti locali

I buoni risultati sulla sostenibilità agroalimentare sono stati rilevati da Reale Mutua si in tutte le Regioni. Le tendenze a privilegiare il locale sono soddisfacenti. Ma per quanto riguarda la Campania l’indagine apre uno scenario nuovo sulle terre coltivate. Non solo perché i consumatori fanno massa per le produzioni locali, ma in particolare fa riconsiderare i fenomeni di devastazioni e di inquinamento di intere aree della Regione. Per anni centinaia di ettari di terreni sono stati considerati  incoltivabili per  lo sversamento di rifiuti o per la vicinanza a discariche abusive. Governo e Regione hanno preparato piani e investire soldi per  bonifiche e ridare lavoro a migliaia di persone. Si sperimenteranno anche qui le fattorie verticali ? Se i consumatori  campani sono diventati davvero così esigenti  e selettivi, qualcosa sta cambiando. Si consuma frutta e verdure locali provenienti da terreni sani. Le organizzazioni agricole da parte loro inseguono marchi DOC, IGT e competono nelle fiere internazionali.

La sostenibilità dei terreni risposta al malaffare

La parola d’ordine è diventata sostenibilità “che per noi è un motore di benessere per il pianeta, la società e le persone. E’ positivo rilevare un’importante sensibilità a questo tema anche nelle scelte alimentari – risponde Michele Quaglia, Direttore Commerciale del Gruppo Reale Mutua in Campania . Aumenta la consapevolezza che un regime alimentare sano fa bene all’ambiente. Per certe aree della Campania è un mutamento radicale. Il malaffare che si é inserito nelle zone più rinomate per tradizioni e qualità arretra. Si spera non si torni indietro

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