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Sarri in panchina non è un fenomeno ma si dimostra un gran signore: lasciando la Lazio ha rinunciato a 5 milioni

Come allenatore Sarri è sempre stato un po’ sopravvalutato il suo dogmatsimo tattico gli ha fatto perdere grandi occasioni ma nella vita è un gran signore come ha dimostrato lasciando la Lazio e rinunciando spontaneamente a 5 milioni

Sarri in panchina non è un fenomeno ma si dimostra un gran signore: lasciando la Lazio ha rinunciato a 5 milioni

Maurizio Sarri è sempre stato un po’ sopravvalutato come allenatore: le sue squadre giocano talvolta un bel calcio ma il suo dogmatismo tattico gli ha fatto perdere grandi occasioni come a Napoli quando gli sfuggì di mano uno scudetto già vinto o come alla Juve quando mostrò indifferenza di fronte alla possibilità di allenare un certo Haaland. Insomma in panchina non è un fenomeno e infatti il suo palmares non annovera molte vittorie. Nella vita però è un gran signore e lo ha dimostrato anche stavolta, lasciando in anticipo la Lazio. Rinunciare a 5 milioni di euro e a un anno di contratto perché la squadra non lo seguiva più non è cosa da tutti. Quando faceva il bancario quei soldi nemmeno se li sognava ma l’eleganza o ce l’hai o non ce l’hai. Con il suo gesto Sarri ha dato prova di signorilità e ha dato una lezione anche a Josè Mourinho che per lasciare la panchina della Roma ha preteso di essere licenziato in modo da incassare tutti i soldi previsti dal suo contratto milionario. Ma i soldi non sono tutto nella vita e Sarri ha dimostrato di saperlo. Bravo Maurizio.

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