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Poste Italiane e Arma dei Carabinieri: accordo su sicurezza e legalità

Il Protocollo consolida il legame tra le due realtà istituzionali e riguarderà anche progetti di alta formazione

Poste Italiane e Arma dei Carabinieri: accordo su sicurezza e legalità

Poste Italiane e l’Arma dei Carabinieri rafforzano la loro collaborazione su legalità e sicurezza sul lavoro e la formazione. L’intesa è stata siglata dall’Amministratore delegato di Poste Italiane, Matteo Del Fante, e dal Comandante Generale dell’Arma, Generale Teo Luzi.

In base all’accordo, Poste Italiane potrà avvalersi dell’Arma nel garantire il massimo rispetto delle normative in materia di collocamento di manodopera, previdenza e sicurezza sul lavoro nei cantieri aperti per interventi di edilizia nelle sedi del Gruppo. A tal proposito, la società guidata da Matteo Del Fante ha ottenuto la certificazione internazionale UNI ISO 45001 per il suo Sistema di Gestione Salute e Sicurezza sul Lavoro.



Inoltre, l’ambito dell’accordo si estende anche ad attività di controllo sulla filiera logistico-postale per la verifica della regolarità dei rapporti di lavoro e il rispetto della normativa di settore, nonché la realizzazione di progetti condivisi di alta formazione rivolti al personale dirigente di Poste Italiane. Tutte le attività previste dall’intesa saranno svolte dal Comando Carabinieri per la tutela del lavoro a cui il Gruppo si rivolgerà per le diverse esigenze operative.

“La legalità e la sicurezza dei lavoratori sono priorità assolute dell’Arma dei Carabinieri. – ha affermato il Comandante Generale dei Carabinieri Gen. C.A. Teo Luzi, esprimendo soddisfazione per questo Protocollo di Intesa e definendo Poste Italiane – un partner d’eccezione, con una struttura capillare sul territorio nazionale, per molti aspetti simile a quella dell’Arma. La condivisione di intenti, insieme alla fattiva collaborazione dei Carabinieri del Comando per la tutela del lavoro, contribuirà a rendere la filiera logistico-postale sempre più sicura e rispettosa delle normative di settore, anche con riferimento ai piccoli uffici postali che, analogamente alle nostre Stazioni Carabinieri, operano in remote realtà di provincia”.

Matteo Del Fante ha sottolineato come “la rinnovata cooperazione con l’Arma ci garantisce strumenti ancora più efficaci per affermare i principi di etica e legalità nelle nostre politiche del lavoro e di sicurezza a tutela di tutti i nostri stakeholder”.

“La firma del Protocollo di intesa – ha osservato infine il Condirettore Generale di Poste Italiane, Giuseppe Lasco – contribuisce a rendere sempre più forte la cultura della legalità all’interno del Gruppo, che insieme alla garanzia della sicurezza sul lavoro è tra i principali pilastri delle nostre politiche di sostenibilità. Il tema della sicurezza è particolarmente sentito dall’Azienda, come dimostra anche la certificazione internazionale UNI ISO 45001 ottenuta da Poste Italiane per il Sistema di Gestione Salute e Sicurezza sul Lavoro”.

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