Poste Italiane ha ampliato la possibilità di richiedere il passaporto in 5.115 uffici postali su tutto il territorio nazionale, includendo sia piccoli comuni con meno di 15mila abitanti sia grandi centri urbani. L’iniziativa rientra in un percorso di estensione dei servizi della Pubblica Amministrazione tramite la rete postale.
Rilascio e rinnovo passaporto: Poste amplia il servizio
Dal 10 febbraio 2026, la nuova organizzazione ha reso disponibili i servizi di rilascio e rinnovo del passaporto in un numero maggiore di uffici. Sabato 14 febbraio si è registrato un picco di 921 richieste in un solo giorno. Complessivamente, fino al 16 febbraio 2026, sono state presentate 158.473 domande, di cui 116.985 negli uffici postali dei piccoli comuni coinvolti nel progetto Polis e 41.488 negli uffici presenti nei grandi centri urbani come Roma, Milano, Napoli, Bologna, Verona e Venezia.
Il progetto Polis, attivo da meno di due anni, prevede la trasformazione di circa 7.000 uffici postali in sportelli di prossimità, capaci di erogare diversi servizi della Pubblica Amministrazione. L’estensione del rilascio e rinnovo dei passaporti anche nelle città più grandi avviene in accordo con il ministero dell’Interno. L’obiettivo è semplificare le procedure, ridurre i tempi di attesa e garantire un accesso più uniforme ai cittadini, riducendo anche il divario tra territori urbani e aree più isolate.
Attualmente, il servizio è disponibile in 4.698 uffici postali Polis e 417 uffici postali in grandi città. La copertura continuerà a crescere nei prossimi mesi fino a comprendere l’intera rete nazionale.
Poste Italiane: procedura per richiedere il passaporto
Per richiedere il passaporto presso gli uffici postali occorrono: documento di identità valido, codice fiscale, due fotografie e pagamento di 42,70 euro più il contrassegno telematico da 73,50 euro.
Il pagamento può essere effettuato presso gli uffici postali, online o tramite prestatori di servizi di pagamento aderenti. Per il rinnovo, è necessario consegnare anche il vecchio passaporto o la denuncia di smarrimento/furto. Gli operatori raccolgono dati biometrici e inviano la documentazione all’ufficio di Polizia competente.
Nelle grandi città il servizio è su prenotazione tramite il sito di Poste Italiane. È disponibile anche la consegna a domicilio del passaporto, scelta dal 79% dei richiedenti nei piccoli centri e dal 32% in città.
