Condividi

Banner FIRSTonline

Ponte Primo Maggio, più di 7 milioni di italiani in viaggio: turismo breve, mare e città d’arte spingono la domanda

Per il Ponte del Primo Maggio oltre 7 milioni di italiani in viaggio, soprattutto in Italia. Soggiorni brevi, spesa controllata e 6,5 milioni di passeggeri attesi sui treni, con Fs che rafforza l’offerta

Ponte Primo Maggio, più di 7 milioni di italiani in viaggio: turismo breve, mare e città d’arte spingono la domanda

Sette milioni di italiani pronti a partire, soggiorni concentrati in pochi giorni, spesa sotto controllo e una netta preferenza per le mete nazionali. Il Ponte del Primo Maggio conferma la voglia di vacanza, ma fotografa anche un turismo più selettivo, rapido e attento al budget. A muoversi saranno 7,2 milioni di viaggiatori secondo l’Osservatorio Confturismo Confcommercio, realizzato in collaborazione con Swg, mentre Federalberghi, sulla base dell’indagine Tecnè, stima 7,4 milioni di italiani in partenza.

Il ponte rilancia il turismo di primavera

La vacanza del Primo Maggio si conferma una delle prime prove generali della stagione turistica. Non sarà una fuga lunga, ma un break concentrato, costruito intorno a pochi giorni di riposo. Il 43% dei viaggiatori prevede due pernottamenti, il 31% resterà fuori tra tre e quattro notti, mentre il 18% si limiterà a una sola notte. Solo una quota ridotta, pari all’8%, programmerà un soggiorno di almeno cinque notti.

Il dato più significativo è che il 92% delle scelte riguarda comunque viaggi con due o più pernottamenti. Un segnale di tenuta per il comparto, anche in un contesto segnato da profonda incertezza economica e dalle tensioni internazionali.

La spesa media stimata da Confturismo si attesta intorno ai 320 euro a persona, confermando una domanda vivace ma prudente, orientata a esperienze accessibili e soggiorni non troppo lunghi.

“Il Ponte del Primo Maggio – dice Manfred Pinzger, presidente Confturismo-Confcommercio – è una tappa tradizionale per il turismo italiano che privilegia il nostro Paese soprattutto in questo tempo di incertezza. Le nostre imprese sono pronte ad accogliere i viaggiatori italiani con servizi di qualità e che valorizzano il Sense of Italy. In attesa della pausa estiva, come Confturismo Confcommercio teniamo alta l’attenzione sulle necessità del settore sia incoming che outgoing.”

Italia prima scelta, Emilia Romagna e Toscana in evidenza

La grande protagonista resta l’Italia. L’80% dei vacanzieri resterà entro i confini nazionali, mentre il 20% sceglierà una destinazione estera. Tra chi si sposterà fuori dalla propria Regione, l’Emilia Romagna guida le preferenze con l’11%, seguita dalla Toscana con il 9%.

A dominare sono soprattutto mare e città d’arte, entrambe indicate dal 19% dei viaggiatori. Seguono le grandi città, scelte dal 13%. Il ponte, quindi, si divide tra chi cerca il primo assaggio d’estate e chi punta su musei, centri storici e capitali culturali.

Anche la modalità del viaggio racconta un turismo di prossimità e relazione. La formula di coppia resta la più diffusa, scelta dal 59% dei viaggiatori, mentre il 26% partirà con gli amici. Sul fronte dell’alloggio, alberghi e bed & breakfast raccolgono il 59% delle preferenze. Seguono case di amici o seconde case con il 18% e affitti brevi con il 7%.

Federalberghi vede 3,8 miliardi di giro d’affari

Dall’indagine Tecnè per Federalberghi arriva una fotografia più ampia nei numeri. Gli italiani in viaggio sarebbero 7,4 milioni, con il 92% orientato verso mete nazionali. Il movimento complessivo genererebbe 22 milioni di pernottamenti e un giro d’affari pari a 3,8 miliardi di euro.

Secondo questa rilevazione, la durata media della vacanza sarà di tre giorni, con una spesa pro capite di 512 euro e una spesa giornaliera di circa 170 euro a persona. Il picco delle partenze è atteso giovedì 30 aprile, quando si metteranno in viaggio 4,7 milioni di italiani. Più contenuti, ma comunque rilevanti, i flussi del 29 aprile e del Primo Maggio, con 1,2 milioni di partenze per ciascuna giornata.

Anche in una fase non semplice, il turismo italiano dimostra di tenere e di sapersi adattare – racconta il presidente di Federalberghi, Bernabò Bocca – “I dati confermano quanto il nostro settore resti centrale per la nostra economia. È chiaro che il calendario di quest’anno offre meno possibilità di allungare la vacanza rispetto al 2025, e questo si è tradotto in soggiorni più brevi. Ma non è venuta meno la voglia di partire: gli italiani hanno semplicemente scelto vacanze più concentrate, puntando sulla qualità del tempo e delle esperienze. Inoltre, la gran parte resterà in Italia scegliendo destinazioni di prossimità e di facile raggiungibilità”.

Fs prepara il piano straordinario per 6,5 milioni di passeggeri

La spinta del ponte si riflette anche sulla mobilità ferroviaria. Trenitalia, società del Gruppo Fs, prevede circa 6,5 milioni di viaggiatori tra giovedì 30 aprile e lunedì 4 maggio 2026. Per assorbire il picco di domanda, l’offerta viene rafforzata su scala nazionale e internazionale, con più posti e collegamenti mirati verso le destinazioni più richieste.

Le prenotazioni premiano le grandi città d’arte, in particolare Roma e Firenze, insieme a Napoli, Salerno, Bari, Foggia e Lecce. Forte anche l’interesse per le mete dell’Adriatico, da Termoli a San Benedetto del Tronto, Riccione e Pesaro. Restano centrali anche Sicilia, Trentino Alto Adige e collegamenti internazionali, soprattutto verso la Svizzera.

Il piano di Trenitalia prevede Frecciarossa in doppia composizione sulle tratte a maggiore richiesta, così da aumentare la capacità dei convogli senza modificare l’orario di servizio. A questo si aggiungono corse supplementari dell’Alta Velocità e un rafforzamento degli Intercity, compresi gli Intercity Notte.

Più treni regionali, EuroCity ed EuroNight

Il potenziamento riguarda anche medie e lunghe percorrenze, con maggiore disponibilità di posti su Intercity ed EuroCity fino al 2 giugno. Particolare attenzione viene riservata ai collegamenti con la Svizzera lungo le direttrici del Gottardo e del Sempione, con treni verso Zurigo, Basilea, Ginevra e Berna. Restano attivi anche gli EuroNight verso Austria e Germania, con collegamenti da Roma, Firenze e Bologna per Vienna, Salisburgo e Monaco di Baviera.

Sul fronte regionale, l’offerta copre circa 1.700 località e viene rafforzata verso città d’arte, borghi e località balneari. Tra le direttrici interessate figurano Civitavecchia, Cefalù, la costa ionica siciliana e la Riviera ligure, oltre ai collegamenti tra Toscana e Liguria e dal Piemonte verso la costa ligure occidentale. Incrementi sono previsti anche in Veneto e Campania, con più corse festive sulle principali linee metropolitane e costiere.

Il ponte del Primo Maggio diventa così un banco di prova per l’intero sistema turistico e dei trasporti.

Commenta