Ottenere la patente B in Italia diventerà più costoso e richiederà un numero maggiore di ore di guida obbligatorie. Le novità entreranno in vigore a partire dal 1° novembre 2025, con ulteriori aggiornamenti previsti nel primo semestre del 2026, che interesseranno principalmente costi e modalità d’esame. I cambiamenti riguardano l’aumento della retribuzione degli esaminatori, la modifica delle ore minime di guida e l’adeguamento dei diritti della Motorizzazione, comportando una spesa complessiva più alta per i candidati. Inoltre, grazie alle direttive europee, dal 2028 sarà possibile conseguire la patente a 17 anni, con obbligo di guida accompagnata fino al compimento dei 18 e regole più severe per i giovani automobilisti.
Patente B più cara: cosa cambia dal 1° novembre 2025
Il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (Mit) ha annunciato un aumento dei costi per ottenere la patente di guida, con un impatto diretto sui candidati alla patente B. Le principali novità riguardano la retribuzione degli esaminatori, l’incremento delle ore di guida obbligatorie e l’adeguamento dei diritti della Motorizzazione.
Aumento della retribuzione degli esaminatori
Dopo quasi 40 anni, il Mit ha aggiornato le tariffe degli esaminatori. Fino ad oggi il compenso era legato ai chilometri percorsi tra il domicilio dell’esaminatore e la sede della scuola guida. Dal 1° novembre 2025 entrerà in vigore un rimborso fisso di 275 euro per ogni sessione di esame pratico, di cui 100 euro a titolo di rimborso spese e 175 euro come straordinario per ogni seduta con 6-7 candidati. Considerando il numero medio di allievi e le spese per veicoli e logistica, l’aumento stimato per ogni candidato sarà di circa 15-20 euro.
Patente B: costi in aumento e più ore di guida obbligatorie
A partire da gennaio 2026, un decreto interministeriale adeguerà anche i diritti della Motorizzazione, determinando un ulteriore aumento del costo della patente B, che salirà di almeno 20 euro rispetto ai valori attuali. Le variazioni dipenderanno dalla città e dalle tariffe delle autoscuole.
Il nuovo Codice della Strada prevede anche un aumento delle ore di guida obbligatorie, che passeranno da sei a otto. Tutte le lezioni dovranno essere effettuate con un istruttore autorizzato su auto con doppi comandi e comprenderanno esercitazioni su autostrade, strade extraurbane principali, strade secondarie e guida notturna. Poiché le tariffe orarie variano tra 40 e 60 euro, la spesa minima per le lezioni obbligatorie salirà dagli attuali circa 300 euro a oltre 400 euro.
Patente a 17 anni: la novità europea
Le nuove direttive europee, approvate dal Parlamento, consentiranno di conseguire la patente a 17 anni, ma solo con la presenza di un adulto esperto fino ai 18 anni. Gli esami saranno più completi, includendo domande sui rischi derivanti dall’uso del cellulare, sugli angoli ciechi, sui sistemi di assistenza alla guida e sulla sicurezza di pedoni e ciclisti. Ai neopatentati sarà inoltre applicato un periodo di prova di almeno due anni, con sanzioni più severe per infrazioni come eccesso di velocità o guida in stato di ebbrezza.
Durata della patente per auto e moto
Le direttive europee stabiliscono che la patente avrà durata di 15 anni, riducibile a 10 in alcuni Stati membri come l’Italia, dove il documento funge anche da carta d’identità. Le regole saranno pubblicate sulla Gazzetta ufficiale dell’Unione europea e prevedono tempi di recepimento di tre anni, con un ulteriore anno per la piena attuazione. Questo significa che le nuove norme, inclusa la possibilità di ottenere la patente a 17 anni, potrebbero diventare operative tra la fine del 2028 e l’inizio del 2029.
