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Oro e argento scendono dai picchi: più degli acquisti rifugio, vale la disillusione sul taglio dei tassi Fed a dicembre

Nonostante il calo dal massimo storico, l’oro ha comunque al suo attivo un guadagno del 55% da inizio anno e rimane sulla buona strada per raggiungere la migliore performance annuale dal 1979. Gli analisti dicono che i fondamentali restano buoni

Oro e argento scendono dai picchi: più degli acquisti rifugio, vale la disillusione sul taglio dei tassi Fed a dicembre

Seppur in un momento di grandi tensioni sui mercati azionari, che solitamente inducono gli investitori a spostarsi su asset rifugio, i metalli prezioni come oro, argeneo e palladio, perdono il loro ruolo e mostrano cali tra l’1 e il 2% stamane. A guidare le vendite è l’affievolirsi delle speranze di un taglio dei tassi da parte della Fed entro l’anno, dopo il dato sull’occupazione Usa di ieri.

L‘oro spot è sceso dell’1% a 4.036,21 dollari l’oncia in tarda mattinata oggi. I future sull’oro statunitense con consegna a dicembre sono scesi dello 0,4% a 4.044,50 dollari l’oncia. L’argento spot è sceso del 2,1% a 49,55 dollari l’oncia, il palladio è sceso dello 0,2% a 1.375 dollari, mentre il platino è salito dello 0,2% a 1.515,25 dollari.

Oro e argento scendono dai picchi

Il solido rapporto sull’occupazione negli Stati Uniti di ieri ha smorzato le aspettative di un taglio dei tassi della Federal Reserve il mese prossimo, pesando sul metallo. “La prospettiva di ulteriori tagli dei tassi è stata in qualche modo smentita dai dati positivi sul mercato del lavoro pubblicati ieri. Credo che questo sia davvero il fattore principale” che pesa sull’oro, dice Nitesh Shah, strategist delle materie prime presso WisdomTree.

Il rapporto sull’occupazione negli Stati Uniti in settembre, pubblicato ieri in ritardo a causa dello shutdown, ha offerto una visione contrastante del mercato del lavoro: un aumento di 119.000 posti di lavoro nel settore non agricolo, rispetto alle stime di 50.000, ma con un tasso di disoccupazione che ha raggiunto il livello più alto degli ultimi quattro anni. Il prossimo rapporto sull’occupazione (di ottobre e novembre) sarà disponibile il 16 dicembre, dopo quindi la riunione del Fomc Fed del 9-10 dicembre, per la quale gli operatori prevedono ora una probabilità del 33% di un taglio dei tassi, in calo rispetto al 44% della scorsa settimana.

La presidente della Fed di Cleveland, Beth Hammack, che si è opposta all’ultimo taglio dei tassi della Fed, ha messo in guardia ieri dal ridurre ulteriormente i costi di indebitamento a causa dell’inflazione. Anche i verbali dell’ultima riunione del Federal Open Market Committee di ottobre, pubblicati mercoledì, hanno mostrato che molti funzionari della Fed sono propensi a mantenere invariati i tassi di interesse. Al contempo la domanda di oro fisico nei principali mercati asiatici è rimasta debole questa settimana, poiché la volatilità dei tassi ha scoraggiato i potenziali acquirenti dall’effettuare acquisti.

I fondamentali restano intatti

Nonostante il calo dal massimo storico del mese scorso, l’oro ha comunuqe al suo attivo un guadagno del 55% da inizio anno e rimane sulla buona strada per raggiungere la migliore performance annuale dal 1979. Il recente rally è stato sostenuto anche dagli investimenti verso gli Etf e dagli acquisti da parte delle banche centrali. Ma gli ultimi guadagni, trainati dal cosiddetto debasement trade, ovvero da un ritiro dal debito sovrano e dalle valute, potrebbero essere diventati eccessivi, secondo alcuni analisti.

Tuttavia dicono che i fondamentali dell’oro sono rimasti intatti e “fattori quali il rallentamento della crescita economica, le elevate valutazioni del mercato azionario, l’incertezza geopolitica e la diversificazione rispetto alle attività statunitensi probabilmente sosterranno una robusta domanda di investimenti e gli acquisti da parte delle banche centrali” dice Anz in una nota. “Penso che al momento i prezzi dell’oro siano al minimo. I prezzi potrebbero temporaneamente scendere un po’, ma in generale la tendenza sarà al rialzo nei prossimi mesi”, ha affermato Shah di WisdomTree.

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