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Open Fiber punta sul dialogo con i giovani sindaci: la fibra ottica diventa la chiave per rilanciare città e borghi

All’Assemblea Anci Giovani di Napoli, l’azienda richiama il ruolo strategico della collaborazione con le amministrazioni locali. Al centro, la rete FTTH come infrastruttura decisiva per servizi, inclusione e sviluppo dei territori

Open Fiber punta sul dialogo con i giovani sindaci: la fibra ottica diventa la chiave per rilanciare città e borghi

Open Fiber rilancia il dialogo con i territori e mette al centro il rapporto con le amministrazioni pubbliche. Intervenendo all’Assemblea Anci Giovani di Napoli, Paola Martinez, responsabile Affari istituzionali territoriali di Open Fiber, ha ribadito che “La partnership con le amministrazioni pubbliche rappresenta un elemento centrale dell’attività di Open Fiber e una leva fondamentale per lo sviluppo dei territori”.

La fibra come infrastruttura decisiva

Nel suo intervento, Martinez ha sottolineato che “La fibra ottica è un’infrastruttura invisibile ma decisiva” e che può rendere concreto “un nuovo modello di città, più sostenibile e centrato sulla persona”. Secondo Open Fiber, nei grandi centri la rete contribuisce alla decongestione urbana, mentre nei piccoli comuni può trasformarsi in uno strumento strategico contro lo spopolamento e a favore dell’inclusione.

Grazie alla rete in fibra ottica FTTH, ha spiegato l’azienda, diventa possibile attivare servizi avanzati che spaziano dal monitoraggio ambientale alla gestione delle risorse idriche, fino alla telemedicina e alla valorizzazione del patrimonio culturale e turistico con soluzioni digitali innovative.

La sfida del pieno utilizzo

Il messaggio finale lanciato da Napoli guarda ora alla capacità di trasformare l’infrastruttura in servizi concreti per i cittadini. “L’infrastruttura oggi c’è: la sfida è metterla a sistema e abilitarne il pieno utilizzo, anche grazie al contributo dei giovani amministratori”, ha concluso Martinez. Una linea che conferma come, per Open Fiber, il futuro dei territori passi sempre di più dall’intreccio tra reti digitali e capacità amministrativa.

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