Monopattino elettrico: dal 16 maggio entra in vigore l’obbligo di targa e assicurazione secondo il decreto pubblicato in Gazzetta Ufficiale. I possessori di monopattini hanno 60 giorni di tempo per adeguarsi alle nuove regole, pena multe che vanno da 100 a 400 euro. Ecco i dettagli su costi e come mettersi in regola.
Monopattini: come ottenere targa e assicurazione
Per ottenere la targa monopattino e l’assicurazione monopattino, i cittadini potranno accedere al Portale dell’Automobilista tramite Spid di secondo livello o Carta d’Identità Elettronica (Cie). Attraverso la piattaforma sarà possibile richiedere il contrassegno, prenotare il ritiro presso gli uffici della Motorizzazione o studi di consulenza automobilistica, segnalare furti o smarrimenti e richiederne la cancellazione. Il contrassegno sarà associato al proprietario e non al mezzo, tramite il collegamento tra targa e codice fiscale. Dovrà essere installato sul parafango posteriore o sulla parte anteriore del piantone dello sterzo, come raccomanda Assoutenti.
Monopattino: costi targa monopattino e assicurazione
Il costo della targa monopattino è fissato a 8,66 euro, di cui 5,03 euro per la produzione, 1,11 euro di Iva e 2,52 euro per oneri accessori destinati alla formazione e alla sicurezza stradale. Contestualmente all’obbligo di targa scatterà anche l’obbligo di assicurazione monopattino, che coprirà i danni verso terzi, come lesioni a pedoni o ciclisti o danni ad altri veicoli, con costi annui che possono variare dai 25 ai 150 euro in base alla polizza e alle garanzie aggiuntive scelte. Il mancato rispetto dell’obbligo di targa o assicurazione comporta sanzioni fino a 400 euro.
Critiche Assosharing sulle nuove regole per monopattini elettrici
Le nuove regole hanno suscitato critiche da parte di Assosharing, che contesta l’impatto economico sugli utenti e sugli operatori di flotte di monopattini elettrici. Il presidente Luigi Licchelli denuncia che un contrassegno da 8,66 euro può arrivare a pesare circa 33 euro sull’utente finale a causa delle tasse accessorie, mentre la registrazione delle flotte comporta esborsi nell’ordine di centinaia di migliaia di euro, con un impatto stimato sul fatturato degli operatori del 5%. Assosharing critica inoltre l’obbligo di Rc Auto monopattino, definendolo concettualmente errato: nella micromobilità la responsabilità dei danni ricade sull’utilizzatore e non sul mezzo. Secondo l’associazione, il modello corretto sarebbe una Rct individuale, mentre una polizza Rc Auto su un monopattino da 300 euro potrebbe superare i 100 euro annui.
