Come è noto i Mondiali 2026 di calcio non vedranno la partecipazione della Nazionale italiana, che per la terza volta consecutiva non è stata in grado di qualificarsi alla massima competizione calcistica per nazioni. Tuttavia la Serie A italiana sarà molto ben rappresentata nel torneo che si disputa quest’anno tra Usa, Messico e Canada, con oltre 60 calciatori distribuiti tra numerose delle 48 nazionali partecipanti. Un dato che conferma nonostante tutto il livello internazionale del campionato italiano e la sua capacità di attrarre talenti provenienti da ogni continente, anche se forse è proprio questo il motivo del nostro flop: troppi club italiani puntano su calciatori stranieri.
Mondiali 2026: Italia rappresentata da 3 ct
La Nazionale con più giocatori della nostra Serie A è la Croazia con 7, mentre il club italiano più rappresentato è il Milan con 10. Curioso che non ci sia nemmeno un giocatore spagnolo convocato, tra quelli che militano in Italia: la Spagna è la favorita insieme alla Francia, che invece conta su ben quattro “italiani”. Il club più rappresentato in assoluto a livello mondiale è il Manchester City con 19 atleti convocati. Altra curiosità: solo 8 nazionali su 48 hanno una rosa composta esclusivamente da giocatori nati nel proprio Paese. Clamoroso il caso di Curaçao: 25 giocatori su 26 non sono nati lì. L’Italia infine è ben rappresentata anche tra gli allenatori, che sono tre: oltre ad Ancelotti, Vincenzo Montella alla guida della Turchia e Fabio Cannavaro dell’Uzbekistan.
L’elenco completo dei convocati della Serie A, da Lautaro Martinez a Kevin De Bruyne
Ecco l’elenco completo, aggiornato all’8 giugno 2026:
Algeria
Fares Ghedjemis (Frosinone) Rafik Belghali (Verona, retrocesso)
Argentina
Lautaro Martínez (Inter), Nico Paz (Como)
Australia
Alessandro Circati (Parma), Cristian Volpato (Sassuolo)
Austria
Michael Svoboda (Venezia)
Belgio
Charles De Ketelaere (Atalanta), Koni De Winter (Milan), Alexis Saelemaekers (Milan), Kevin De Bruyne (Napoli), Romelu Lukaku (Napoli)
Bosnia
Sead Kolasinac (Atalanta), Tarik Muharemovic (Sassuolo)
Brasile
Gleison Bremer (Juventus), Ederson (Atalanta)
Canada
Jonathan David (Juventus), Ismael Koné (Sassuolo)
Colombia
Jhon Lucumí (Bologna), Yerry Mina (Cagliari)
Costa d’Avorio
Odilon Kossounou (Atalanta), Ange-Yoan Bonny (Inter), Evan Ndicka (Roma)
Croazia
Mario Pašalić (Atalanta), Nikola Moro (Bologna), Martin Baturina (Como), Marin Pongračić (Fiorentina), Petar Sučić (Inter), Luka Modrić (Milan), Nikola Vlašić (Torino)
Ecuador
John Yeboah (Venezia)
Francia
Marcus Thuram (Inter), Adrien Rabiot (Milan), Mike Maignan (Milan), Manu Koné (Roma)
Ghana
Kamaldeen Sulemana (Atalanta)
Giappone
Zion Suzuki (Parma)
Marocco
Neil El Aynaoui (Roma)
Messico
Johan Vásquez (Genoa), Santiago Giménez (Milan)
Norvegia
Torbjørn Heggem (Bologna) Leo Østigård (Genoa) Kristian Thorstvedt (Sassuolo) Marcus Pedersen (Torino)
Olanda
Marten de Roon (Atalanta) Denzel Dumfries (Inter) Teun Koopmeiners (Juventus) Donyell Malen (Roma)
Portogallo
Francisco Conceição (Juventus) Rafael Leão (Milan)
Scozia
Lewis Ferguson (Bologna) Scott McTominay (Napoli) Ché Adams (Torino)
Senegal
Assane Diao (Como)
Stati Uniti
Weston McKennie (Juventus) Christian Pulisic (Milan)
Svezia
Isak Hien (Atalanta) Emil Holm (Juventus) Jesper Karlström (Udinese)
Svizzera
Remo Freuler (Bologna) Manuel Akanji (Inter) Ardon Jashari (Milan)
Turchia
Hakan Çalhanoğlu (Inter) Kenan Yıldız (Juventus) Zeki Çelik (Roma)
Uruguay
Mathías Olivera (Napoli)
