Un vaccino sperimentale contro il melanoma ha mostrato risultati positivi nel suo primo studio clinico in fase avanzata. E così il titolo Moderna, che ha sviluppato il trattamento insieme a Merck, ha messo a segno un rally record a Wall Street: al termine della seduta le azioni hanno chiuso in rialzo del 176,97% a 174,38 dollari, quasi triplicando il loro valore. Tonico anche il titolo Merck, che ha guadagnato il 12,6% a 152,20 dollari, raggiungendo un nuovo record. L’effetto si è esteso anche al comparto biotech e farmaceutico, con Eli Lilly, Pfizer, Gilead, AbbVie e Johnson & Johnson che hanno chiuso la seduta in territorio positivo. In Europa, effetto contagio anche per AstraZeneca a Londra e Novartis a Zurigo.
Moderna e il vaccino sperimentale contro il melanoma
Secondo quanto annunciato da Moderna e Merck alla Cnbc, il vaccino a mRNA – la stessa tecnologica utilizzata per i vaccini anti-Covid 19 – somministrato in combinazione con l’immunoterapico Keytruda di Merck, ha raggiunto gli obiettivi chiave dello studio di fase 3 condotto su oltre 1.100 pazienti affetti da melanoma ad alto rischio o in stadio avanzato, i quali erano stati sottoposti a intervento chirurgico per la rimozione completa della massa tumorale. La terapia ha inoltre ridotto il rischio di diffusione del tumore in altre parti del corpo. Tali risultati confermano e integrano i dati positivi emersi dallo studio di fase 2 condotto sullo stesso regime terapeutico all’inizio dell’anno.
Durante la pandemia Moderna, insieme a Pfizer e Astrazeneca, era diventata protagonista dello sviluppo dei vaccini anti-Covid, ma le sue quotazioni sono poi scese nettamente per il calo della domanda del vaccino anti-coronavirus.
Ultimo aggiornamento giovedì 20 agosto 2026 alle ore 07:19
