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Cdp come perno per indirizzare il risparmio degli italiani verso gli investimenti produttivi

La Commissione di Vigilanza parlamentare sulla Cdp ha presentato la sua relazione annuale in un incontro intitolato “Investire nel domani”. Vi hanno preso parte Gorno Tempini, Scannapieco e Del Fante che hanno messo in rilievo il ruolo del risparmio postate e il complesso dell’attività della Cassa a sostegno degli investimenti e della modernizzazione del Paese

Cdp come perno per indirizzare il risparmio degli italiani verso gli investimenti produttivi

Una sintesi efficace di cosa sia la Cassa depositi e prestiti e di quale sia la sua vocazione l’ha fornita il presidente Giovanni Gorno Tempini quando, dopo aver sottolineato che bisogna stimolare la crescita del Paese e che per farlo è necessario usare ogni risorsa disponibile in maniera efficace, ha affermato che Cdp è un ponte tra capitale pubblico e capitale privato. Infatti le necessità di investimenti saranno nei prossimi anni talmente elevate che il pubblico da solo non potrà soddisfare tutte le esigenze e che servirà quindi una efficace mobilitazione del capitale privato. La Cassa infatti si è data quattro grandi obiettivi sui quali indirizzare la propria attività: massima attenzione agli imprenditori e alle loro esigenze di innovazione e di internazionalizzazione; sostenere i cambiamenti tecnologici anche quelli con un rischio abbastanza elevato sia nel settore privato che nella PA; supportare dal punto di vista tecnico amministrativo la Pubblica Amministrazione per partecipare agli appalti come si è fatto con il Pnrr; e infine continuare a effettuare piani di housing nelle sue varie declinazioni sia per giovani che per anziani.

Cdp, cosa ha detto Scannapieco

Dario Scannapieco, Ad di Cassa, ha articolato in profondità le affermazioni del presidente, sottolineando che occorre fare in modo che il risparmio degli europei sia prioritariamente investito nel nostro continente. Oggi ci sono almeno 300 miliardi di euro che ogni anno prendono la via dell’estero perché giustamente i risparmiatori cercano nel mondo rendimenti più elevati e spesso più sicuri di quelli che attualmente i nostri Paesi possono offrire. In questo contesto, e sperando che il quadro regolamentare europeo possa quanto prima diventare più attraente per gli investitori, la Cdp si è data tra le sue priorità quella di far crescere le piccole imprese che, specie in Italia, stentano a raggiungere una dimensione tale da rendere conveniente per loro investire in nuove tecnologie o affrontare i rischi di una maggiore presenza internazionale. In breve Scannapieco ha sottolineato che “il risparmio delle famiglie che viene depositato alle Poste e che come tale si giova di una garanzia dello Stato, diventa – grazie all’attività di Cdp – sviluppo e coesione nei territori”.

Del Fante sulla raccolta del risparmio

Proprio sulla raccolta del risparmio è intervenuto Matteo del Fante, Ad di Poste Italiane, mettendo in evidenza come la raccolta stia procedendo piuttosto bene anche grazie alla diversificazione dell’offerta di strumenti adatti alle varie esigenze del risparmiatore, e che il suo gruppo, anche grazie al recente acquisto di Tim, è oggi impegnato fortemente nella diffusione delle tecnologie e nel rafforzamento delle imprese. Purtroppo – ha rilevato Del Fante – le piccole imprese italiane non stanno utilizzando al meglio le potenzialità offerte dalla Intelligenza artificiale in quanto si limitano a sostituire alcuni lavori ripetitivi dei colletti bianchi, ma raramente hanno il coraggio di scendere nelle fabbriche per ottimizzare tutti i processi e quindi guadagnare competitività. E questo perché sono restii a condividere con l’IA i dati dell’azienda che ritengono, giustamente, da salvaguardare da eventuali occhi indiscreti.

I passi avanti in Italia

E tuttavia anche in Italia si stanno facendo passi avanti. Il nostro Venture Capital è cresciuto in pochi anni ma la distanza da colmare anche rispetto agli altri Paesi europei è ancora notevole. Bisognerà coinvolgere di più assicurazioni e grandi imprese: le prime per avere risorse da impiegare nel Venture Capital che offre peraltro un buon rendimento, le seconde perché hanno tutto l’interesse ad appoggiare un aumento di competitività delle imprese minori che spesso sono loro fornitori.

Il presidente della commissione parlamentare di Vigilanza, Carlo Maccari, così come il sottosegretario Federico Freni, hanno confermato l’attenzione del Governo verso il sistema risparmio postale – Cdp che può essere, come già è, il perno del sistema che spinge tutto il paese verso una maggiore innovazione. Non si è parlato di nuove iniziative per favorire il risparmio investito nelle aziende, anche se è apparso chiaro che quella sarà la chiave di volta del nostro “domani”.

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