Un ultimo venerdì d’agosto da piena estate, con temperature che in alcune zone potranno raggiungere livelli eccezionali. L’Italia è entrata nella “quinta ondata di calore” del 2026, una fase destinata a durare pochi giorni ma che potrebbe rivelarsi la più intensa della stagione per il Sud e per parte delle regioni centrali. A spingere i termometri verso l’alto sarà ancora l’anticiclone subtropicale, accompagnato da masse d’aria rovente e sabbia provenienti dal Sahara. La sua influenza si estenderà ben oltre il Mediterraneo, raggiungendo anche l’Europa settentrionale. Il momento più critico è atteso venerdì 28 agosto, che potrebbe diventare la “giornata più calda dell’estate 2026”.
In alcune aree della Sicilia orientale le massime potrebbero raggiungere i 44-45 gradi, avvicinandosi ai valori record registrati in Europa. Fino a 44 gradi sono previsti anche nelle zone interne della Sardegna, dove le temperature minime notturne in pianura potrebbero non scendere sotto i 25 gradi. Saranno quindi possibili notti “super-tropicali”, con un caldo persistente anche dopo il tramonto.
Tra le città più roventi figurano Foggia, dove sono attesi 42 gradi, e Benevento, Cagliari, Caltanissetta, Cosenza, Nuoro e Reggio Calabria, tutte intorno ai 41. Frosinone e Terni potranno arrivare a 40 gradi, mentre Roma e Ascoli Piceno si avvicineranno ai 39. Il caldo raggiungerà anche l’Emilia-Romagna, con valori prossimi ai 36 gradi a Bologna e Ferrara, afa lungo le coste e temperature elevate nelle aree interne.
Bollini rossi al Centro-Sud, temporali sulle Alpi
Il picco termico sarà accompagnato da un aumento delle allerte per gli effetti del caldo sulla salute. Venerdì il bollino rosso interesserà Bari, Cagliari, Campobasso, Catania, Latina, Messina, Palermo, Reggio Calabria e Roma. Il livello arancione scatterà invece ad Ancona, Bologna, Civitavecchia, Firenze, Frosinone, Perugia, Pescara, Rieti e Viterbo, segnalando possibili conseguenze soprattutto per le persone più vulnerabili.
Il quadro meteorologico sarà però molto diverso al Nord. Le regioni settentrionali resteranno esposte alle correnti umide atlantiche, responsabili di una maggiore instabilità. Fin dal mattino piogge e rovesci potranno interessare Piemonte, Ponente ligure, Lombardia occidentale e Alpi occidentali. Nel corso della giornata i fenomeni raggiungeranno anche le Alpi centrali, per poi estendersi in serata verso Trentino-Alto Adige, Cadore e Carnia. Sui rilievi non sono esclusi temporali localmente forti, mentre sulle pianure e sul resto del Settentrione prevarranno condizioni più soleggiate.
Al Centro il cielo sarà in gran parte sereno, anche se attraversato da velature, con addensamenti più consistenti sull’alta Toscana. Sole e caldo estremo domineranno invece al Sud, dove l’anticiclone continuerà a esercitare la sua massima intensità.
Sabato l’Italia si divide, primi segnali di sollievo al Centro-Nord
Il cambiamento inizierà sabato 29 agosto, quando l’anticiclone africano comincerà a ritirarsi parzialmente verso il Sud. La maggiore influenza dell’alta pressione delle Azzorre favorirà una graduale diminuzione delle temperature, avvertibile soprattutto sulle regioni centro-settentrionali.
A Roma e Firenze le massime dovrebbero scendere verso i 34 gradi, valori ancora pienamente estivi ma sensibilmente inferiori rispetto al picco di venerdì. Al Nord resterà una certa variabilità sulle Alpi orientali, con possibili rovesci tra i rilievi veneti e friulani, mentre sul resto delle regioni settentrionali il cielo sarà poco o parzialmente nuvoloso. Qualche piovasco potrà svilupparsi anche sull’Appennino umbro-marchigiano, prima di esaurirsi in serata. In Sardegna la giornata potrebbe iniziare con nuvole e alcune piogge, seguite da un progressivo miglioramento.
Il Sud rimarrà invece sotto la parte più forte dell’anticiclone. Il tempo sarà prevalentemente soleggiato e il caldo ancora molto intenso, con punte comprese tra 38 e 39 gradi. L’Italia si troverà così divisa tra il primo ridimensionamento termico al Centro-Nord e una fase ancora eccezionalmente rovente nelle regioni meridionali.
Domenica torna il sole, temperature in discesa anche al Sud
Domenica 30 agosto il tempo sarà generalmente stabile e soleggiato su gran parte del Paese. Soltanto sulle Alpi, soprattutto nei settori orientali, potranno comparire alcuni addensamenti pomeridiani senza fenomeni particolarmente rilevanti.
La novità principale riguarderà il Sud, dove le temperature inizieranno finalmente a diminuire. Non si tratterà ancora di un vero passaggio all’autunno, ma di un ridimensionamento del caldo dopo valori estremi e decisamente anomali per gli ultimi giorni di agosto. Il weekend si aprirà dunque con l’apice dell’ondata africana e si chiuderà con un clima progressivamente meno rovente. Venerdì sarà la giornata più difficile, sabato porterà i primi segnali di svolta al Centro-Nord e domenica il calo termico raggiungerà anche le regioni meridionali.
