Debutto vincente per Milan e Juve che raccolgono i tre punti in trasferta ma hanno ancora molti problemi da risolvere prima di diventare competitivi. I rossoneri del nuovo tecnico Amorin faticano all’inizio e cambiano marcia solo nella ripresa quando entrano i veterani Modric e Rabiot. Con loro arrivano anche i gol. Il francese prima serve un assist al bacio a Cissè, che segna al 64°, e poi realizza al 66% su servizio di Chukwueze. Il Toro accorcia le distanze con Adams al 93° ma ormai è tardi per inseguire il pareggio.
In ritardo appare anche la Juve che a Frosinone domina il primo tempo e va in vantaggio con una zuccata di Bremer ma nella ripresa si complica la vita, fallendo il raddoppio con Conceicao e Kolo Muani e rischiando nel finale di subire il pareggio dei padroni di casa che colpiscono anche una traversa negli ultimissimi minuti quando Perin deve subentrare a Vicario, colpito dai crampi. L’impressione è che alcuni buoni schemi verticali la Juve li abbia assimilati ma non sa chiudere le partite e rischia così di sprecare la superiorità territoriale. Soprattutto Kelly è apparso in difficoltà nel costruire le azioni del rilancio mentre Yildiz non è mai stato efficace. Buona anche se lenta la prestazione di Douglas Luiz e quella del solito McKennie. Kolo Muani si è dato molto da fare ma ha sprecato un paio di occasioni.
Oggi i riflettori saranno sulle romane. Nel pomeriggio la Lazio del già traballante Gattuso farà visita al Bologna, ancora in costruzione, e in serata tutti all’Olimpico per il debutto della Roma contro la Fiorentina: partita che promette scintille sull’uno e sull’altro fronte. I tifosi giallorossi sono curiosi di ritrovare l’estroso Dybala e il prolifico Malen ma anche di vedere all’opera i nuovi Molina e soprattutto il talentuoso Rodrigo Moro. Nella Fiorentina potrebbe essere l’ultima partita di Kean che si è promesso al Como: i tifosi viola sono ansiosi di vedere il nuovo astro Mastrantonio, in prestito dal Real Madrid. Anche la sfida delle panchine tra Gasperini e Grosso è tutta da vedere.
