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Messner Mountain Museum (MMM) e Reinhold Messner: la storia e le sei sedi. Un’occasione unica per scoprire le Dolomiti

Le strutture del Messner Mountain Museum formano un mosaico unico nel suo genere, uno spazio esperienziale in cui natura e cultura si intrecciano per offrire una lettura profonda del significato che la montagna ha sempre rivestito per l’umanità. L’occasione per visitare le sei sedi è decisamente unica

Messner Mountain Museum (MMM) e Reinhold Messner:  la storia e le sei sedi. Un’occasione unica per scoprire le Dolomiti

Reinhold Messner ha dedicato alla montagna e alle sue culture un articolato circuito museale composto da sei sedi: nasce così il Messner Mountain Museum (MMM), che l’alpinista definisce il suo quindicesimo Ottomila. Si tratta del luogo in cui Messner rende visibile e condivisibile la propria eredità culturale: conoscenze, esperienze e racconti dell’incontro millenario tra l’uomo e la montagna. Ogni museo possiede una propria identità e sviluppa un tema specifico in perfetta sintonia con il contesto paesaggistico e con l’architettura che lo ospita. Nel loro insieme, le sei sedi costituiscono un luogo d’incontro privilegiato con la montagna, pensato per chi la considera molto più di un semplice terreno sportivo.

Il Messner Mountain Museum non è una collezione di oggetti ma un percorso interdisciplinare dedicato all’universo della montagna

Visitare tutte le sedi permette di coglierne ogni sfaccettatura, dalle origini geologiche alle dimensioni culturali, spirituali e simboliche. Anche i percorsi di avvicinamento ai musei, diversi tra loro per paesaggio e difficoltà, fanno parte integrante dell’esperienza. Lo spirito indipendente e visionario di Reinhold Messner si riflette anche nel modello gestionale del progetto. Il Messner Mountain Museum è infatti l’unico museo dell’Alto Adige privo di sovvenzioni pubbliche. Dal 2004 opera come società a responsabilità limitata e, dal 2017, è gestito dalla figlia di Messner, Magdalena Messner. Con circa 200.000 visitatori all’anno, il circuito si autofinanzia attraverso la vendita dei biglietti, l’attività dei bookshop e la locazione degli spazi museali, utilizzati fuori dagli orari di apertura per matrimoni, eventi e servizi fotografici. Per questo progetto museale, nel 2017 Reinhold Messner ha ricevuto il Premio Palladio come committente.

Le sei sedi

Le sei sedi del Messner Mountain Museum sono collegate tra loro da sentieri e itinerari che arricchiscono ulteriormente l’esperienza di visita, fruibile individualmente o in gruppo, a piedi o in auto. Oltre alla straordinaria bellezza paesaggistica dei luoghi, i musei sono ospitati in edifici di grande valore storico e architettonico: tre castelli medievali, due strutture contemporanee e un forte risalente alla Prima guerra mondiale, tutti restaurati e adattati alle nuove funzioni museali.

MMM Firmian
All’interno di Castel Firmiano, reso accessibile da un intervento contemporaneo in vetro e acciaio, si trova il cuore del sistema museale. Il percorso espositivo si sviluppa tra torri, sale e cortili, offrendo una visione complessiva dell’universo della montagna: dall’orogenesi alla relazione tra uomo e ambiente alpino, dalla dimensione religiosa alla storia dell’alpinismo e al turismo moderno. Durante le serate estive, il castello diventa anche palcoscenico per eventi culturali e spettacoli.

MMM Juval
Il castello di Juval, all’ingresso della Val Senales, ospita il museo dedicato al mito della montagna. Qui la montagna viene raccontata come luogo sacro per numerose culture del mondo, dall’Olimpo al Kailash. Il museo conserva dipinti, cimeli tibetani, maschere rituali provenienti dai cinque continenti, la stanza Tantra e, nelle cantine, le attrezzature delle spedizioni di Messner. Completano la visita i vigneti dell’azienda agricola Unterortl e l’osteria Schlosswirt Juval.

MMM Ortles
Situato a Solda, a 1.900 metri di altitudine, il museo Ortles è dedicato al ghiaccio. L’architettura richiama i crepacci di un ghiacciaio e ospita la più vasta collezione di dipinti sull’Ortles. Nei dintorni si possono visitare il maso Yak & Yeti e il minimuseo Alpine Curiosa. Il museo propone inoltre una mostra temporanea annuale.

MMM Dolomites
Il museo Dolomites si trova sul Monte Rite, a 2.181 metri, in un forte della Prima guerra mondiale. Dedicato all’elemento roccia, racconta la storia dell’esplorazione e dell’alpinismo dolomitico. Quadri e opere, dal Romanticismo all’arte contemporanea, dialogano con gli spettacolari panorami visibili dalle finestre del museo.

MMM Ripa
Nel castello di Brunico, in Val Pusteria, ha sede il museo dedicato ai popoli di montagna. L’esposizione presenta oggetti e testimonianze delle principali culture montane del mondo, affrontando temi come natura, religione, tradizioni e turismo. Il nome “Ripa” significa “uomo di montagna” in lingua tibetana.

MMM Corones
Inaugurato nel 2015, il museo Corones sorge sulla vetta di Plan de Corones, tra la Val Pusteria e la Val Badia. Dedicato all’alpinismo d’avventura tradizionale, considerato da Messner la disciplina regina, il museo ripercorre la sua storia in una struttura panoramica che offre una vista straordinaria sulle grandi pareti delle Dolomiti e delle Alpi.

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