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Maxi-conguagli e controversie, nuovo accordo Enel-consumatori

Il gruppo elettrico ha firmato un protocollo con 19 associazioni di consumatori: organismo paritetico per risolvere i problemi più rapidamente. Interessa 30 milioni di clienti

Maxi-conguagli e controversie, nuovo accordo Enel-consumatori

Enel e 19 associazioni di consumatori firmano la pace. O meglio hanno firmato un protocollo per la costituzione di un organismo di negoziazione paritetica. Cosa significa? Vuol dire che le controversie avranno una stanza di compensazione alla pari che dovrebbe perciò facilitarne la soluzione dei casi più difficili, come per esempio i maxi-conguagli o la pratica dei servizi non richiesti che tanto allarma le associazioni.

“L’intesa raggiunta – spiega un comunicato dell’azienda elettrica – rientra appieno nel percorso di approccio sostenibile di Enel, che pone costantemente il cliente al centro della propria attività, individuando soluzioni innovative per soddisfarne ed anticiparne esigenze e bisogni”.

L’accordo segue a dieci anni di distanza la sottoscrizione del primo protocollo di settore con il quale Azienda ed associazioni istituirono la conciliazione paritetica. Quell’intesa si rinnova oggi con la sottoscrizione del primo accordo del settore energia, a seguito dell’introduzione di una disciplina organica in materia di risoluzione alternativa delle controversie con i consumatori.

La nuova procedura interessa oltre 30 milioni di clienti di Enel Energia ed Enel Servizio Elettrico – rispettivamente società di vendita del Gruppo Enel per il Mercato Libero e per il Servizio di Maggior Tutela.

“La negoziazione – precisa ancora Enel – sarà online, gratuita, rapida e costituirà condizione di procedibilità per l’esercizio di una eventuale azione giudiziaria”.

Oltre al Protocollo, che disciplina i principi ispiratori dell’accordo, le parti hanno siglato anche Regolamento e “Statuto” in base al quale viene organizzata l’attività di alcuni organismi tecnici: “Comitato Paritetico di garanzia e controllo”, “Segreteria di negoziazione” e “Commissione di negoziazione”. E’stato inoltre definito il “Regolamento” che disciplina le modalità di svolgimento della procedura di negoziazione.

“Il confronto tra Azienda e Associazioni – spiega Carlo Tamburi, direttore Enel Italia – ha rafforzato la comune consapevolezza che la gestione paritetica consente non soltanto di rispondere efficacemente ai bisogni dei consumatori, ma anche di anticiparli. Il monitoraggio e l’analisi dei processi di negoziazione paritetica possono inoltre costituire un valido strumento per la prevenzione delle controversie, con indubbi vantaggi sia per l’azienda, sia soprattutto per i clienti”.

Ecco l’elenco delle associazioni che hanno aderito al protocollo con Enel:

ACU – Associazione Consumatori Utenti Non Profit; ADICONSUM – Associazione difesa consumatori e ambiente; ADOC – Associazione Nazionale per la Difesa e l’Orientamento dei Consumatori e degli utenti; ADUSBEF – Associazione Difesa Utenti Servizi Bancari, Finanziari, Postali, Assicurativi; Altroconsumo; Asso-Consum; Assoutenti; Casa del Consumatore; Cittadinanzattiva; Codacons; Codici – Centro per i Diritti del Cittadino; CTCU – Centro Tutela Consumatori e Utenti Alto Adige; Federazione Confconsumatori ACP; Federconsumatori; Lega Consumatori; Movimento Consumatori; Movimento Difesa del Cittadino; U.di.Con. – Unione Difesa Consumatori; UNC – Unione Nazionale Consumatori.

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