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Le “Possibilità liquide” di Giovanni Anceschi affascinano il collezionismo contemporaneo

“Possibilità liquide” è il titolo di un’attesa mostra personale di Giovanni Anceschi che si terrà alla storica galleria Tega di Milano. L’esposizione è interamente dedicata ad uno dei protagonisti più eccentrici, versatili e trasversali della scena dell’arte e della comunicazione visiva in Italia dalla fine degli anni Cinquanta.

Le “Possibilità liquide” di Giovanni Anceschi affascinano il collezionismo contemporaneo

La mostra a cura di Alessandro Rosa, presenta un ritorno all’arte Cinetica e Programmata e vede una esposizione di Giovanni Anceschi, fondatore del Gruppo T che negli anni ’50, dove la ricerca dell’immagine, creò un modello nuovo di fare arte, che oggi trova un momento di effettivo rilancio anche collezionistico.

Giovanni Anceschi (Milano 1939) è da sempre uno dei più attenti sperimentatori, anche attraverso l’uso di tecnologie  avanzate, dei processi  formativi dell’opera d’arte,del design e degli aspetti comunicativi, letti, attraverso riflessioni filosofiche, nel loro divenire, nella fenomenologia e nello sviluppo temporale.



Fondatore del Gruppo T (Anceschi  Boriani  Colombo  Devecchi  Varisco), partecipa alla stagione di mostre ed attività dell’Arte Cinetica e Programmata ed al movimento internazionale delle Nuove Tendenze. L’attenzione al farsi dell’opera è stato sin dagli esordi il centro della ricerca di Anceschi, interessato, attraverso la pratica dell’innovazione dei linguaggi e delle forme espressive, alla creazione di immagini nuove, spesso da condividere con uno spettatore sempre più attore.

In mostra verranno presentate opere storiche, che furono presenti in alcune esposizioni del Gruppo T, come un “Quadro clessidra” con pallini di piombo ed una “Tavola di possibilità liquide” con olio lubrificante colorato, esposte rispettivamente alle mostre Miriorama 1 ed alla personale  Miriorama 5 alla Galleria Pater di Milano nel 1959 e nel 1961.

In anni recenti, oltre alla continuazione degli studi e alla formulazione di teorie legate al progetto di una revisione della disciplina del design della comunicazione ,ha sviluppato in Italia ed all’estero progetti d’immagine coordinata, d’exibition design ed alcuni esempi di multimedia, hipermedia e interaction design. In un quadro di Reprogrammed Art, Anceschi ha ripreso idee e progetti di lavori legati agli anni dell’Arte Programmata, rivisitandone alcuni in un’ottica nuova, creandone di inediti, ritrovando sempre risultati ed esiti insperati.

Da questo nuovo panorama, la rassegna presenterà una serie di opere inedite recenti quali “Vetroliquido rosso” e “Vetroliquido rosso-verde” con vari tipi di olii lubrificanti, le grandi “Tavole di possibilità liquide” con meccanismo rotante, “Rotoliquido” in acciaio, busta in pvc e olio colorato e da ultimo “Percorsi fluidi elicoidali” riediting di  un’opera complessa esposta a suo tempo alla mostra Miriorama 11, alla Galleria Gruppo N di Padova ed al Cavallino di Venezia nel 1962.                            

In occasione della mostra verrà presentato un catalogo a cura di Alessandro Rosa con testi di Paolo Fabbri, Luca Cerizza, Azalea Seratoni, Luca Trevisani, Giulia Niccolai.

Inaugurazione lunedì 12 Dicembre 2016 dalle 18:00 alle 21:00
13 dicembre – 11 febbraio
Dal lunedì al sabato 10:00 – 13:00 | 15:00 – 19:00

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