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LE 5 TOP NEWS DEL GIORNO (VIDEO)

La manovra italiana è sempre più a rischio e questo ha influenzato in negativo lo spread e Piazza Affari – Nel frattempo Renzi annuncia il Jobs Act speciale per il Sud e poi due notizie dall’America.

1- Piazza Affari in rosso: non bastano utilities e industriali

La Borsa di Milano chiude in territorio negativo dopo aver invertito la tendenza a inizio pomeriggio: pesanti le perdite dei titoli bancari, in particolare Unicredit e le Popolari – Spread in risalita sopra i 170 punti base: pesa il braccio di ferro con l’Ue sulla manovra – In controtendenza spiccano Fca e Yoox, recupera anche Italgas. Leggi l’articolo di Ugo Bertone.

2- Renzi: “Sgravio totale per chi assume al Sud”

Lo ha annunciato il premier Matteo Renzi a Caltanissetta, incontrando gli amministratori locali siciliani: “Gli incentivi del Jobs Act saranno integralmente riconfermati per il Mezzogiorno” – Poletti: “Decontribuzione totale fino a 8.060 euro per 12 mesi”. Leggi l’articolo.

3- Ue: manovra italiana “a rischio”, ma il giudizio è rinviato

La valutazione definitiva è rinviata a inizio 2017 – Moscovici riconosce che un’ampia parte della deviazione è legata al terremoto e ai flussi migratori: “Ne terremo conto” – Renzi: “L’Europa promuova la crescita, non l’austerity” – Camera: ok alla fiducia sul Dl Fisco collegato alla manovra. Leggi l’articolo.

4- Snapchat verso una maxi Ipo a Wall Street

A marzo arriverà l’offerta più ricca di una società tecnologica alla Borsa americana dal 2014, quando si quotò la cinese Alibaba – La società punta a raccogliere 4 miliardi, a fronte di una valutazione dell’azienda che oscilla fra i 20 e i 25 miliardi. Leggi l’articolo.

5- Usa, Trump fa la squadra: polemiche su Carson e spunta il genero

Via al toto-ministri della presidenza Trump, che prenderà ufficialmente il via il 20 gennaio: tutti gli occhi sono puntati sulla carica del segretario di Stato, per la quale il favorito è Rudi Giuliani – Bufera su Carson, ultra-cristiano che potrebbe rivoluzionare il sistema educativo. Leggi l’articolo.

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