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La Space Economy nel mondo vale 596 miliardi di dollari e i suoi investimenti creano forte valore aggiunto: cosa dice il focus Sace

In Italia, la fabbricazione di aeromobili e veicoli spaziali conta 145 imprese, oltre 50mila dipendenti, un fatturato da 17 miliardi e un valore aggiunto da 5,8 miliardi. Il comparto spaziale ha un valore aggiunto per addetto superiore a quello dell’intera industria italiana: +65%

La Space Economy nel mondo vale 596 miliardi di dollari e i suoi investimenti creano forte valore aggiunto: cosa dice il focus Sace

La Space Economy è definita dall’OCSE come l’intera gamma di attività e l’utilizzo delle risorse che creano valore e benefici per gli esseri umani nell’ambito dell’esplorazione, della ricerca, della comprensione, della gestione e dell’utilizzo dello spazio.

Ecco quanto vale il “mercato dello Spazio”

L’ultimo focus SACE sottolinea come nel 2024 il mercato globale dello spazio sia stimato in 596 miliardi di dollari, con una previsione di crescita fino a 944 miliardi entro il 2033, spinto da telecomunicazioni e navigazione satellitare. Nello stesso anno, gli investimenti pubblici nel settore hanno raggiunto circa 135 miliardi, +10% rispetto all’anno precedente e una crescita delle spese nella difesa (pari a circa il 54% del totale). Anche gli investimenti privati nello spazio hanno registrato una dinamica positiva nel 2024 (+7%), mentre in Europa le iniziative hanno raccolto oltre 1,5 miliardi (+56%) tramite 99 operazioni (contro le 82 del 2023). Negli ultimi cinque anni, la quota europea nell’attrazione degli investimenti privati globali è aumentata dal 3% nel 2019 al 22% nel 2024.

Le tecnologie aerospaziali racchiudono un potenziale economico capace di generare valore dall’agroalimentare alla logistica, fino alla sanità, sono numerosi i comparti in cui l’integrazione dei dati provenienti dallo spazio può trasformare i modelli di business e favorirne l’innovazione. Il settore dell’aerospazio ha un profilo tecnologico e di conoscenza molto elevato. In Italia, la fabbricazione di aeromobili e veicoli spaziali conta 145 imprese, senza considerare tutta la filiera, con oltre 50mila dipendenti, un fatturato da quasi €17 mld e un valore aggiunto da €5,8 mld; rispetto al 2023, si sono ridotte le unità giuridiche (-6,5%), ma sono aumentati dipendenti (+3,8%), fatturato (+9,2%) e valore aggiunto (+11,4%).

Italia per una volta protagonista: a livello mondiale siamo il decimo esportatore

Nello specifico, il comparto spaziale ha un valore aggiunto per addetto significativamente superiore a quello dell’industria italiana in generale (+65%): le imprese che operano in questa specifica filiera sono quelle che hanno maggiormente investito in attività di Ricerca&Sviluppo nel periodo 2023-2025 (ben il 67,8% rispetto al 16,6% della media italiana). Secondo Istat il valore aggiunto di questo settore è di €2 mld, occupa oltre 23mila dipendenti, esporta beni per €2,1 mld e investimenti per €1,3 mld. Le imprese attive sono più grandi e più internazionali della media italiana: le grandi aziende generano il 78,2% del valore aggiunto (31,7% in media in Italia) e il 90,4% del valore aggiunto viene da multinazionali.

La domanda internazionale di beni in questo settore spinge i diversi produttori a una forte competizione internazionale. L’Italia è tra i principali attori, risultando come decimo esportatore con un peso nell’export mondiale dell’1,7%. Tuttavia, lo scorso anno ha registrato una performance negativa (-15,1%), dopo tre anni di forte espansione con una crescita media annua di circa il 18,6%. Possa il 2026 iniziare sotto la miglior stella e far brillare il comparto Made in Italy per l’attenzione e il valore che merita.

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