Kering punta sulla formazione per blindare il futuro del lusso italiano e lancia Kering Accademia per le Eccellenze, nuovo progetto dedicato alla crescita dei talenti e alla valorizzazione dell’artigianalità che dovrà accompagnare l’evoluzione del settore nei prossimi anni. L’iniziativa è stata presentata allo storico Archivio Gucci di Firenze, nel quadro della terza edizione della Giornata del made in Italy, alla presenza del ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso, del ceo di Kering Luca de Meo e di Sabina Belli, amministratrice delegata di Pomellato e responsabile del progetto per il gruppo.
“Creatività ed eccellenza sono l’essenza stessa del lusso. Costruirne il futuro richiede una visione di lungo periodo, standard condivisi e investimenti costanti nell’artigianalità, espressione autentica del patrimonio e del saper fare del Made in Italy” ha dichiarato il ceo di Kering, Luca De Meo.
Un progetto che guarda oltre la tradizione
L’operazione segna un passaggio strategico per Kering, che lega il proprio nome non solo alla tutela del saper fare italiano, ma anche alla sua trasformazione. Alla base dell’iniziativa c’è la convinzione che il lusso stia cambiando profondamente e che categorie un tempo centrali come rarità, sofisticazione e manifattura manuale non bastino più da sole a descriverne l’identità. Per questo il gruppo punta a unire l’“intelligenza delle mani” a spirito critico, creatività e visione contemporanea, con l’obiettivo di formare profili capaci non soltanto di custodire l’eccellenza, ma di ridefinirla.
L’ecosistema diffuso della nuova Accademia
La nuova Accademia non nasce come struttura isolata, ma come un sistema integrato che mette in rete esperienze già esistenti e nuovi partner. Kering raggrupperà e rafforzerà infatti i poli formativi interni presenti nelle Maison del gruppo, tra cui Bottega Veneta, Brioni, Gucci e Pomellato, affiancandoli a una rete di realtà d’eccellenza come Politecnico di Milano, Galdus e HModa.
Il modello scelto è quello di un ecosistema diffuso, articolato in più sedi e centri di eccellenza sul territorio italiano, in grado di riflettere la ricchezza del savoir-faire del gruppo. Il punto di convergenza sarà il Campus di Valore Italia al Mind Milano Innovation District, destinato a diventare uno spazio di dialogo, collaborazione e innovazione per rispondere in modo organico ai bisogni del settore. L’ambizione è costruire un ambiente formativo capace di sostenere la crescita del comparto fino al 2035.
Dai mestieri del lusso all’intelligenza artificiale
L’offerta formativa sarà costruita per tenere insieme radici solide e competenze nuove. Gli studenti potranno formarsi sui fondamenti del lusso attraverso quattro aree chiave, abbigliamento, sartoria maschile, pelletteria e gioielleria, ma saranno chiamati anche a confrontarsi con i fattori destinati a ridisegnare il settore negli anni a venire, come tecnologia, intelligenza artificiale e nuovi materiali.
Kering punta così a un modello educativo che non si limita alla trasmissione di tecniche d’eccellenza, ma mira a creare una nuova generazione di professionisti in grado di interpretare il proprio tempo.
“La nostra ambizione è formare una nuova generazione di talenti capaci di affermarsi in un’industria in continua evoluzione e di contribuire a plasmare le Maison di domani”, spiega De Meo- “Con la Kering Accademia per le Eccellenze intendiamo dare vita a una piattaforma d’eccellenza pensata per coltivare il talento, rafforzare l’eccellenza e sostenere nel tempo l’evoluzione dei mestieri del lusso”.
I numeri del piano e la partenza nel 2026
L’Accademia sarà aperta sia a talenti interni sia esterni al gruppo e offrirà percorsi di durata variabile, da un semestre fino a sette anni. Alcuni programmi porteranno anche al conseguimento di diplomi riconosciuti dalla normativa italiana. La partenza avverrà con una prima coorte di 1.000 studenti, con l’obiettivo di arrivare progressivamente ad almeno 2.000 iscritti all’anno. I primi corsi prenderanno il via nella prima metà di settembre 2026.
“Il lancio della Kering Accademia per le Eccellenze segna un passo concreto nella valorizzazione del patrimonio artigianale italiano e si inserisce pienamente nello spirito della Giornata Nazionale del Made in Italy 2026, dedicata a formazione e competenze. È un segnale forte: investire nel saper fare rafforza competitività e identità produttiva del Paese”, ha dichiarato il Ministro delle Imprese e del Made in Italy, sen. Adolfo Urso. “Questo percorso contribuisce al rinnovamento dell’eccellenza culturale e industriale italiana, formando nuovi talenti e sostenendo i protagonisti del lusso di domani, con l’obiettivo di consolidare la leadership dell’Italia nel mondo”.
