Fondata a Parigi nel 1996, la MEP è oggi una piattaforma di riferimento internazionale per la creazione fotografica contemporanea, un luogo di produzione, esposizione, riflessione e trasmissione del sapere visivo. Attraverso un ricco programma di mostre, una collezione di oltre 35.000 opere, attività editoriali, incontri pubblici, residenze e iniziative educative, la MEP sostiene tanto gli artisti emergenti quanto le figure storiche della fotografia, interrogando costantemente il rapporto tra immagine, società e nuove tecnologie. Situata nel cuore del Marais, l’istituzione svolge inoltre un ruolo centrale nella vita culturale parigina, aprendosi a un pubblico ampio, diversificato e internazionale.
Storica della fotografia di grande autorevolezza
Julie JONES proviene dal Musée national d’art moderne – Centre Pompidou, dove ha recentemente ricoperto l’incarico di curatrice presso il Dipartimento di Fotografia. In questo contesto ha ideato e supervisionato numerose mostre di primo piano, contribuendo allo sviluppo e alla valorizzazione di una delle più importanti collezioni pubbliche di fotografia moderna e contemporanea al mondo. La sua profonda conoscenza delle pratiche fotografiche contemporanee, unita a una solida esperienza museale e a una rete internazionale di relazioni, rappresenta un patrimonio decisivo per accompagnare la MEP nella prossima fase del suo sviluppo, in vista delle celebrazioni per il 30° anniversario dell’istituzione. La nomina di Julie JONES è il risultato di un rigoroso e articolato processo di selezione, che ha coinvolto l’insieme degli attori istituzionali e culturali legati alla MEP, tra cui la Città di Parigi, partner fondatore dell’istituzione. Il Consiglio di Amministrazione ha voluto sottolineare l’elevatissima qualità delle candidature pervenute e la ricchezza delle riflessioni emerse nel corso delle consultazioni. La Sindaca di Parigi ha accolto con favore questa scelta, evidenziando le prospettive stimolanti che essa apre per il futuro della MEP e per il ruolo della fotografia nel panorama culturale della capitale. Con l’arrivo di Julie JONES, la Maison Européenne de la Photographie inaugura un nuovo capitolo della propria storia e riafferma con forza la propria missione: sostenere la creazione contemporanea, accompagnare gli artisti nelle loro sperimentazioni, rafforzare la posizione della fotografia nel contesto culturale europeo e internazionale e continuare ad ampliare il dialogo con pubblici sempre più diversi, in un momento storico in cui l’immagine occupa un posto centrale nella nostra comprensione del mondo.
Chi è Julie Jones
Curatrice presso il Dipartimento di Fotografia del Musée national d’art moderne – Centre Pompidou, Julie Jones è dottore di ricerca in storia dell’arte. Ha insegnato presso l’Università Paris 1 Panthéon-Sorbonne e l’École nationale supérieure des Arts Décoratifs. Nel corso della sua carriera ha curato numerose mostre in Francia e all’estero, tra cui Barbara Crane (2024), Hannah Villiger (2024), Corps à Corps (2023), Moï Ver (2023), Visiones Expandidas (CaixaForum, 2023), L’Image et son double (2021), Shunk-Kender (2019), Brancusi (Malaga e Mosca, 2018), Photographisme (2017) e Il y a de l’Autre (Rencontres d’Arles, 2016). È inoltre autrice di numerosi cataloghi, saggi e articoli dedicati alla storia della fotografia e all’arte contemporanea.
