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Intesa Sanpaolo: il credito al Terzo Settore genera 2,2 miliardi di euro di impatto sociale

L’assistenza sociale rappresenta la principale area di intervento delle iniziative sostenute dalla Direzione Impact di Intesa Sanpaolo. Tra i principali effetti rilevati dalle organizzazioni beneficiarie figurano il miglioramento del benessere psicologico e dell’autostima delle persone coinvolte

Intesa Sanpaolo: il credito al Terzo Settore genera 2,2 miliardi di euro di impatto sociale

Prende avvio, con l’incontro dedicato alla cura e all’accoglienza delle persone con disabilità, un ciclo di quattro appuntamenti promosso dalla Direzione Impact di Intesa Sanpaolo, struttura della Divisione Banca dei Territori guidata da Stefano Barrese che supporta gli enti del Terzo Settore attraverso soluzioni finanziarie dedicate, accompagnamento alla crescita e strumenti per la misurazione dell’impatto sociale.

L’obiettivo è valorizzare il contributo che il Terzo Settore apporta allo sviluppo economico e sociale del Paese, evidenziando gli effetti che le progettualità sostenute dalla Banca generano nei diversi ambiti di intervento: inclusione sociale, assistenza e cura, educazione, contrasto alle fragilità, salute e sviluppo delle comunità.

Nel corso dell’incontro sono stati presentati i risultati della valutazione d’impatto realizzata dalla Direzione Impact in collaborazione con Prometeia sui finanziamenti erogati agli enti del Terzo Settore. Sono state prese in esame oltre 2.500 iniziative promosse da circa 2.000 organizzazioni tra il 2022 e il 2025 e sostenute da Intesa Sanpaolo con 720 milioni di euro di credito, raggiungendo complessivamente oltre 11 milioni di beneficiari. L’analisi evidenzia un impatto sociale atteso pari a 2,2 miliardi di euro, con un ritorno sociale di 3,1 euro per ogni euro finanziato, cui si aggiunge un ulteriore impatto economico stimato in quasi 1 miliardo di euro lungo le filiere attivate dai progetti.

Relativamente al 2025, la misurazione riguarda 629 iniziative sostenute dalla Banca e promosse da 559 enti, che raggiungono circa 3 milioni di beneficiari, tra cui oltre 310 mila persone vulnerabili e 846 mila giovani. Le organizzazioni finanziate impiegano complessivamente circa 30 mila addetti e, nell’80% dei casi, dichiarano di aver rafforzato le proprie competenze gestionali grazie al rapporto con Intesa Sanpaolo.

L’assistenza sociale rappresenta la principale area di intervento delle iniziative sostenute dalla Direzione Impact di Intesa Sanpaolo che nel 2025 ha finanziato 200 iniziative per complessivi 69 milioni di euro, di cui 10 milioni destinati a progettualità rivolte alle persone con disabilità. Secondo la valutazione d’impatto realizzata in collaborazione con Prometeia, tali interventi generano un valore sociale atteso pari a 196 milioni di euro, corrispondente a 2,8 euro di benefici sociali per ogni euro finanziato.

Tra i principali effetti rilevati dalle organizzazioni beneficiarie figurano il miglioramento del benessere psicologico e dell’autostima delle persone coinvolte (49%), benefici economici per le famiglie (15%) e una maggiore disponibilità di tempo per i caregiver (12%).

Attraverso le testimonianze di Anffas Brescia ETS APS e le cooperative sociali Andirivieni di Rivarolo Canavese (TO) e New Laser di Teramo è emerso il valore generato dagli interventi realizzati sul territorio, con particolare riferimento al rafforzamento dell’autonomia personale, la cura e la bellezza degli ambienti, lo sviluppo delle competenze relazionali e dei percorsi di inclusione lavorativa delle persone con disabilità attraverso la collaborazione tra profit e non profit per la cura del durante oltre che del dopo di noi.

“La valutazione d’impatto – ha commentato Andrea Lecce, Responsabile Direzione Impact di Intesa Sanpaolo – conferma il ruolo strategico del Terzo Settore nel generare valore per le persone e le comunità. Come Direzione Impact, che opera nell’ambito della Banca dei Territori, accompagniamo oltre 110.000 realtà dell’economia sociale con oltre 600 professionisti dedicati e circa 400 milioni di euro di credito a medio-lungo termine ogni anno. Il nostro impegno va oltre il sostegno finanziario: grazie alla valutazione di impatto che abbiamo elaborato siamo in grado di misurare gli effetti sociali generati dagli interventi, riconoscendo il contributo concreto delle organizzazioni non profit alla crescita inclusiva del Paese. Tra il 2022 e il 2025 abbiamo monitorato oltre 2.500 iniziative sostenute con più di 720 milioni di euro di finanziamenti, capaci di generare oltre 3 euro di benefici sociali per ogni euro erogato e 11 milioni di beneficiari. Numeri che confermano come l’economia sociale rappresenti un partner fondamentale per costruire una società più inclusiva e attenta alle persone più fragili, obiettivo che perseguiamo ogni giorno nella nostra attività”.

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