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Il manoscritto di Tito Livio della Principessa Sforza vola a 537.600 € da Il Ponte Casa d’Aste

Il mercato dei libri antichi e d’artista in Italia conferma il suo dinamismo e il crescente interesse da parte dei collezionisti. L’asta del 25–26 febbraio 2026 rappresenta un esempio virtuoso di come ricerca, tutela e valorizzazione possano coniugarsi con risultati economici di eccellenza, stabilendo nuovi standard per il settore librario nazionale

Il manoscritto di Tito Livio della Principessa Sforza vola a 537.600 € da Il Ponte Casa d’Aste

L’asta di libri antichi e d’artista del 25–26 febbraio 2026 alla Casa d’aste “IL PONTE” segna un nuovo capitolo nel mercato librario italiano, con oltre 1,4 milioni di euro di fatturato, un record dipartimentale per singola asta, il 93% dei lotti venduti e una rivalutazione media delle stime di partenza pari al 180%. Tra i momenti più significativi, la vendita eccezionale del manoscritto di Tito Livio, appartenuto alla Principessa Ippolita Maria Sforza, aggiudicato a 537.600 euro.

Il dipartimento guidato da Stefania Pandakovic, già protagonista nel 2024 con la vendita del Codice Santini, ha condotto un lungo e rigoroso lavoro di approfondimento storico-bibliografico, avvalendosi della collaborazione di una comunità di studiosi autorevoli. Il manoscritto quattrocentesco, contenente la trascrizione della prima decade dell’Ab Urbe Condita dello storico romano, si afferma come protagonista di un’asta che stabilisce nuovi standard per il settore in Italia, riportando alla luce anche una figura femminile centrale nella committenza rinascimentale.

Risultati eccellenti hanno caratterizzato tutte e tre le tornate d’asta, grazie a una selezione di opere di altissimo livello. Tra i lotti più significativi:

  • Andrea Palladio, I quattro libri dell’architettura – €19.200, il celebre trattato architettonico cardine della diffusione del classicismo rinascimentale nel mondo.
  • Johannes Hevelius, volume illustrato – €44.800, testo fondamentale per la scienza osservativa e l’editoria astronomica del Seicento.
  • Sir William Hamilton e Pietro Fabris, Campi Phlegraei – €38.400, con 59 tavole sull’attività vulcanica tra Napoli e Catania.
  • Francesco Bernucca, Federico e Carolina Lose, Viaggio pittorico e storico ai tre laghi Maggiore, di Lugano e Como – €21.760, raffinato percorso illustrato del territorio lombardo.
  • Jean Frédéric Osterwald, Voyage pittoresque de Genève à Milan par le Simplon – €19.200.

La sezione dei libri d’artista, sempre più centrale nel collezionismo contemporaneo, ha visto protagonisti:

  • Tullio d’Albisola, L’Anguria lirica – €30.720, manifesto futurista con illustrazioni di Bruno Munari e presentazione di Filippo Tommaso Marinetti.
  • Alighiero Boetti, Classifying the thousand longest rivers in the world – €19.200, opera concettuale di grande rilievo.

L’asta conferma l’eccellenza della casa nella capacità di integrare ricerca, tutela e valorizzazione, unendo prestigio culturale e risultati commerciali di vertice.

In copertina: Il manoscritto ritrovato della principessa Ippolita Maria Sforza. TITO LIVIO. (59 a.C – 17 d.C.) – AB URBE CONDITA. PRIMA DECADE. Manoscritto miniato su pergamena, metà del XV secolo.
Venduto € 537.600 – Il Ponte_CS_Risultati Asta Libri antichi e d’artista _25, 26 febbraio 2026. (Courtesy Il Ponte Casa d’Aste)

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