Mentre sembrano rasserenarsi gli animi sui dossier Groenlandia e Ucraina, gli investitori rispolverano il loro grande amore per l’intelligenza artificiale, corroborati dai commenti del Ceo di Nvidia Jensen Huang a Davos.
Il movimento al rialzo sulle azioni dei chip si è visto in tutto il mondo, ma a guidare il gruppo è stato il produttore di chip di memoria Samsung Electronics che ha guadagnato fino al 5%, raggiungendo il massimo storico e spingendo per la prima volta l’indice di riferimento sudcoreano Kospi, ad altissima densità tecnologica diventato un nuovo benchmark mondiale per l’AI, sopra i 5.000 punti. Questo è avvenuto dopo che ieri il Philadelphia Semiconductor Index a Wall Street è salito di oltre il 3%, raggiungendo un nuovo record, grazie anche all’apporto di Nvidia (+2,95%).
Huang: l’AI è una opportunità straordinaria e non c’è una bolla
Gli acquisti sono arrivati dopo che Donald Trump ha ritirato la minaccia di imporre dazi su alcune nazioni europee a causa del sostegno alla Groenlandia, mentre parallelamente Huang ha ulteriormente alimentato il rialzo con le sue dichiarazioni al World Economic Forum a Davos. Huang ha sottolineando che lo sviluppo globale dell’intelligenza artificiale richiederà investimenti per migliaia di miliardi di dollari in energia, chip, infrastruttura cloud, modelli e applicazioni per costruire un’infrastruttura globale indicando l’AI come il “motore della più grande espansione infrastrutturale nella storia dell’umanità”.
Il numero uno del colosso americano dei chip, considerato un guru nel settore, si è detto convinto che non ci sia una bolla tech legata all’AI, anzi proprio quest’ultima contribuirà a creare posti di lavoro e non a perderli. “L’idea della bolla dell’intelligenza artificiale nasce perché gli investimenti sono ingenti, e gli investimenti sono ingenti perché dobbiamo costruire l‘infrastruttura necessaria per tutti i livelli dell’AI. Penso che l’opportunità sia davvero straordinaria e che tutti dovrebbero partecipare”, ha detto.
Attesa per le trimestrali di Intel oggi e di Apple e Meta la prossima settimana
Il boom dell’intelligenza artificiale, secono gli analisti, continuerà a crescere nel 2026, nonostante le preoccupazioni relative alle elevate valutazioni e alle tensioni tra diverse nazioni. I risultati finanziari di Intel (+11,7%) in uscita più tardi oggi, potrebbero gettare ulteriore luce sui piani di spesa in conto capitale cruciali del settore, insieme ai risultati della prossima settimana di Apple (+0,39%) e Meta Platforms (+1,46%).
Tra gli altri movimenti sono da rilevare le azioni di Disco Corp, balzate del 17% a Tokyo dopo che il produttore di apparecchiature per chip ha pubblicato utili migliori del previsto, mentre il titolo più grande dell’Asia, Taiwan Semiconductor Manufacturing, ha guadagnato fino all’1,7%.
Le azioni tecnologiche cinesi hanno registrato andamenti contrastanti, dopo i recenti forti guadagni trainati dalla spinta di Pechino verso l’autosufficienza tecnologica. Huang ha detto di avere in programma di recarsi in Cina a fine gennaio, mentre lavora alla riapertura di un mercato cruciale per i chip Nvidia.
“Davos è incentrata sulla rivoluzione dell’intelligenza artificiale”, ha scritto in una nota Dan Ives, analista di Wedbush Securities, come riporta Bloomberg. “Sebbene vi siano chiare preoccupazioni geopolitiche in un panorama globale in continua evoluzione, l’unica cosa che emerge chiaramente da Davos è che il mondo tecnologico statunitense sta dominando la rivoluzione dell’intelligenza artificiale, con la Cina al secondo posto.” Si associa Ha SeokKeun, responsabile degli investimenti presso Eugene Asset Management dicendo che “l’espansione dell’infrastruttura di intelligenza artificiale e l’aumento della domanda di archiviazione dati stanno riducendo ulteriormente l’offerta complessiva”.
L’euforia si sposta in Europa con il balzo di Infineon, Asml e a Piazza Affari Stm
Il sentiment positivo per l’AI si è propagato anche in Europa dove volano tutti titoli tecnologici, e in particolare quelli dei chip. A Francoforte Infineon Technologies è a +3,41% , mentre ad Amsterdam vola Asml a +3,08%. Per quanto riguarda Piazza Affari, in buon rialzo è anche Stm che mostra un +3,15%. La società per altro il prossimo 29 gennaio pubblicherà i risultati del quarto trimestre e dell’intero 2025, con l’attenzione soprattutto sui ricavi. Alla fine del terzo trimestre la società aveva previsto ricavi per 3,28 miliardi di dollari per l’ultimo periodo dell’anno, in rialzo rispetto al terzo trimestre, e per 11,75 miliardi per l’intero 2025, con un miglioramento nel secondo semestre rispetto al primo, ma in ribasso rispetto al 2024). Il focus sarà anche sugli investimenti, in particolare quelli sull‘Italia, con chiarimenti attesi sul futuro degli stabilimenti e della forza lavoro.
