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Fondo Sviluppo Export: il primo piatto è servito

SACE ha approvato la sottoscrizione di un’obbligazione da 12,5 mln emessa da De Cecco con l’obiettivo di supportare il piano di sviluppo del marchio nei mercati più redditizi per la pasta italiana.

Fondo Sviluppo Export: il primo piatto è servito

Fondo Sviluppo Export, il nuovo fondo di credito nato su iniziativa di SACE, ha approvato la sottoscrizione di un’obbligazione da 12,5 milioni di euro che sarà emessa da De Cecco, pastificio leader mondiale nel segmento premium. Si tratta della prima operazione del Fondo Sviluppo Export, creato con l’obiettivo di sostenere le strategie di internazionalizzazione delle imprese italiane aprendo il mercato nazionale a fonti di finanziamento di medio-lungo termine, aggiuntive al canale bancario. Già attiva in 120 mercati, attraverso questa operazione De Cecco mira a supportare il piano di sviluppo del marchio nei mercati più redditizi per la pasta come USA, Giappone, Regno Unito, Germania, Francia e Sud Est Asiatico.

Fondo Sviluppo Export, gestito da Amundi Sgr, ha una disponibilità complessiva di 350 milioni di euro ed è aperto a tutte le imprese con massimo 3.000 dipendenti provenienti da settori quali industria, beni di consumo, benessere, ITC, infrastrutture e trasporti. Il Fondo consente all’impresa di finanziare un ampio spettro di attività nell’ambito di progetti di export, internazionalizzazione o di rilievo strategico per il Made in Italy: da investimenti produttivi all’estero come acquisizioni, fusioni o joint venture, a investimenti in Italia in R&S, da spese per acquisto o rinnovo di macchinari e impianti, ad attività di comunicazione e marketing.

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