Sottile, fragrante e farcita con formaggio fresco: la Focaccia di Recco col formaggio Igp è oggi una delle espressioni più autentiche della tradizione gastronomica ligure. Ma dietro la sua apparente semplicità si nasconde una storia antica, profondamente legata al territorio di Recco e alla cultura dei suoi abitanti.
Storia e tradizione della Focaccia di Recco
Le origini della focaccia di Recco affondano in una tradizione antica della Riviera ligure di Levante. Secondo la tradizione, la sua nascita risalirebbe ai secoli passati, quando le popolazioni locali – i cosiddetti “rechelini” – durante le incursioni saracene del XVI secolo furono costrette a rifugiarsi nell’entroterra, portando con sé pochi ingredienti essenziali.
Da questa condizione di necessità nacque una preparazione semplice ma ingegnosa: un impasto senza lievito di farina, acqua e olio, arricchito con formaggi freschi del territorio. Nel tempo questa ricetta si è evoluta fino a diventare la focaccia di Recco come oggi la conosciamo: due sottilissime sfoglie che racchiudono un cuore cremoso e filante, tipico della cucina ligure.
Dal sapere artigianale al riconoscimento Igp
La crescita e la valorizzazione della ricetta sono passate attraverso il lavoro dei panificatori e della ristorazione locale, che ne hanno consolidato la tradizione.
Un ruolo decisivo è stato svolto dal Consorzio della Focaccia di Recco, che ha guidato il percorso di tutela del prodotto fino al riconoscimento europeo: nel 2015 la Focaccia di Recco ha ottenuto il marchio Igp (Indicazione Geografica Protetta), entrando ufficialmente tra le eccellenze agroalimentari italiane.
La Festa della Focaccia di Recco 2026
A celebrare questo patrimonio è la Festa della Focaccia di Recco, in programma domenica 24 maggio 2026, come da tradizione nella quarta domenica del mese. Considerata uno degli eventi più noti della Liguria, si distingue per un elemento unico: la distribuzione gratuita di decine di migliaia di porzioni lungo le vie cittadine, grazie al lavoro dei panifici storici come Panificio Moltedo e Panificio Tossini.
Accanto alle degustazioni, la giornata propone sfide gastronomiche come la “Scianka” (gara di velocità nel mangiare focaccia) e la “No Limits Challenge” (in cui coppie di concorrenti si sfidano a colpi di teglie di focaccia col formaggio), musica, intrattenimento e iniziative per tutte le età, in un clima di festa diffusa che coinvolge l’intera città. L’evento, promosso dal Consorzio della Focaccia di Recco con il Comune, è anche “Eco Festa”, con l’utilizzo di materiali compostabili.
Tradizione che guarda al futuro
Oggi la focaccia di Recco non è soltanto una specialità culinaria, ma un vero e proprio simbolo identitario. La sua fama ha contribuito a rendere Recco una delle mete più apprezzate del turismo enogastronomico in Liguria. Panifici storici e ristoranti locali continuano a proporla secondo la tradizione, mantenendo viva una cultura gastronomica che unisce semplicità e qualità.
