Fincantieri ridefinisce il lusso in mare con la prima nave “intelligente”: Four Seasons I, lo yacht ultra-lusso che pensa da solo, realizzato per Marc-Henry Cruise Holdings Ltd. Con la consegna dal cantiere di Ancona, il gruppo italiano inaugura una nuova era per le navi da crociera, presentando la prima unità al mondo dotata di Navis Sapiens, il sistema sviluppato da Fincantieri per trasformare le navi in “smart ship”, in linea con la strategia di innovazione e digitalizzazione del Gruppo.
Secondo Pierroberto Folgiero, amministratore delegato e direttore generale di Fincantieri, la nave rappresenta “un nuovo paradigma per l’ospitalità”. Non si tratta solo di dimensioni o materiali pregiati: la nave è in grado di imparare, adattarsi e aggiornarsi nel tempo, seguendo l’evoluzione delle tecnologie e delle esigenze dell’armatore e degli ospiti.
Navis Sapiens: la nave che cresce con il tempo
Presentato al Seatrade Global 2025 di Miami, Navis Sapiens è un ecosistema digitale avanzato sviluppato da Fincantieri Ingenium – joint venture tra Fincantieri NexTech e Accenture – progettato per trasformare le navi in unità cognitive. Basato su piattaforme aperte, componibili e scalabili, il sistema combina intelligenza artificiale, machine learning, IoT, Digital Twin e automazione avanzata, permettendo alla nave di analizzare migliaia di dati in tempo reale, ottimizzare rotta, consumi, manutenzione e sicurezza, e comunicare con altre unità o con la terraferma, creando una flotta interconnessa.
“Four Seasons I’ è la prima Navis Sapiens: una nave dotata di intelletto digitale, capace di apprendere, adattarsi e crescere insieme al suo armatore e ai suoi ospiti”, spiega l’ad. In pratica, la nave cresce con il tempo: non rischia obsolescenza digitale e può integrare nuove tecnologie senza interrompere il servizio a bordo, riducendo anche i costi a lungo termine per l’armatore.
Four Seasons I: equilibrio tra lusso, innovazione e sostenibilità
Con 34.000 tonnellate di stazza lorda e 207 metri di lunghezza, Four Seasons I propone 95 suite concepite come veri e propri rifugi privati sul mare. Il design punta a eliminare le barriere tra interno ed esterno, con ampie terrazze, spazi aperti e la Funnel Suite, 457 metri quadrati tra interno ed esterno, tra le più spaziose mai realizzate a bordo di uno yacht.
Come sottolinea Folgiero: “‘Four Seasons I’ inaugura un’esperienza di yachting ultra-lusso senza precedenti, fissando un nuovo riferimento nel segmento extra-lusso, ispirato all’haute hôtellerie”.
Ma il lusso non è solo estetica: Navis Sapiens integra soluzioni per la sostenibilità, ottimizzando consumi energetici, gestione dei rifiuti e delle acque di zavorra, con attenzione alla transizione verde e alla resilienza operativa. I sistemi predittivi di manutenzione e sicurezza, insieme alla cybersecurity avanzata, permettono di gestire i rischi in tempo reale. “Fincantieri conferma così la propria leadership nel ridefinire i confini dell’ospitalità in mare, dove eccellenza tecnologica e lusso su misura si fondono per offrire un’esperienza senza precedenti per i nostri clienti e i loro ospiti,” conclude Folgiero.
Il cantiere di Ancona, laboratorio di eccellenza
Negli ultimi mesi oltre 2.000 persone tra dipendenti Fincantieri e aziende partner hanno lavorato senza sosta alla nave nel cantiere di Ancona, un sito di 360.000 m², con capacità di costruzione fino a 60.000 GT, sistemi di sollevamento fino a 500 tonnellate e scafi fino a 1.200 tonnellate al mese, confermandone l’importanza strategica all’interno del network Fincantieri.
Ancona rientra nel programma Operations Excellence, che introduce automazione, realtà aumentata, intelligenza artificiale e robot collaborativi per incrementare qualità ed efficienza, consolidando il cantiere come laboratorio di innovazione applicata alla cantieristica ultra-lusso. Alla consegna erano presenti il sindaco Daniele Silvetti, l’arcivescovo Monsignor Angelo Spina, il viceprefetto vicario Rachele Grandolfo, oltre ai vertici Fincantieri e Ben Trodd, ceo di Four Seasons Yachts.