E’ stato presentato oggi a Rho, in occasione dell’Expo Ferroviaria, nell’area espositiva esterna della Fiera di Milano, un carro equipaggiato con il sistema tecnologico Digital Automatic Coupling (DAC) per l’accoppiamento automatico dei carri merci.
Un progetto realizzato in collaborazione con Europe’s Rail Joint Undertaking, il partenariato europeo per la ricerca e l’innovazione nel settore ferroviario, e Dellner, l’azienda fornitrice della tecnologia.
L’evento ha visto la partecipazione di Carla Alessi, Direttore Generale per il trasporto e le infrastrutture ferroviarie del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, Giorgio Travaini, Executive Director Europe’s Rail, Sabrina De Filippis, Amministratore Delegato e Direttore Generale FS Logistix, Maria Antonietta Zocco, Responsabile Direzione Tecnica Mercitalia Intermodal.
Il sistema DAC sostituisce l’attuale accoppiamento a vite con respingenti – che ha bisogno di un intervento manuale – con uno totalmente autonomo, che permette di agganciare e sganciare i carri senza presidio umano e, allo stesso tempo, garantisce il collegamento dei sistemi meccanici, pneumatici, elettrici e digitali in una modalità rapida e sicura.
L’adozione di questa tecnologia corrisponde ad un minor rischio per il personale di manovra (che oggi deve accedere fisicamente tra i carri per collegare le condotte o intervenire sulla vite di collegamento) e ad una maggiore velocità di manovra nelle stazioni di smistamento. Come conseguenza ci sono meno costi operativi, meno tempi morti, migliore utilizzo dei carri e delle locomotive. Per non parlare della possibilità di monitoraggio in tempo reale, della diagnostica immediata di guasti e malfunzionamenti e della cosiddetta “manutenzione predittiva“.
Con l’attuale accoppiamento a vite, infatti, i carri non trasmettono dati, non hanno sensori collegati a bordo, ergo la manutenzione è a intervalli fissi o quando si verifica un guasto. Con il DAC invece, grazie al collegamento elettrico/dati, ogni carro può diventare un “nodo connesso” di un treno digitale: i sensori a bordo del carro (su freni, assi, porte, ammortizzatori, temperatura cuscinetti, carico) possono inviare informazioni in tempo reale, i dati vengono raccolti tramite il treno e trasmessi a una centrale, algoritmi analizzano i trend e stimano quando un componente inizierà a degradarsi (quindi prima che si rompa davvero).
Usura dei freni, cuscinetti degli assi, ammortizzatori e sospensioni sono costantemente monitorati. In sostanza, il sistema DAC garantisce l’integrità di ogni componente critico del treno in tempo reale e ogni carro può vantare una “storia digitale” con dati di utilizzo archiviabili e su cui è possibile elaborare strategie o basare simulazioni.
“Siamo i primi in Italia a supportare il sistema digitale DAC che consente un importante upgrade tecnologico dei carri per la gestione dei treni merci” – ha dichiarato Sabrina De Filippis, AD e DG di FS Logistix. “Una sperimentazione europea che viaggia in parallelo con gli investimenti in corso che, come Gruppo FS, stiamo facendo per contribuire all’evoluzione della logistica globale. Il DAC deve diventare un impegno prioritario per tutto il settore, supportato dalle Istituzioni italiane ed europee, perché eleva ulteriormente i livelli di sicurezza e si pone come uno dei fattori abilitanti per il rilancio qualitativo della mobilità delle merci in ottica multimodale”.
“L’Italia, grazie al contributo di FS Logistix con i suoi partners europei, svolge un ruolo fondamentale nella transizione verde e digitale del trasporto merci in Europa, attraverso lo sviluppo e la standardizzazione del DAC come componente chiave” – ha aggiunto Giorgio Travaini, Executive Director Europe’s Rail. “Questa dimostrazione e il lavoro di ricerca condotto nell’ambito di Europe’s Rail, è parte integrante della strategia europea che punta a una logistica ferroviaria più integrata, connessa e competitiva, a beneficio delle imprese e dei cittadini”.
C’è da aggiungere che i treni attrezzati con il DAC guadagnano in capacità di carico e in lunghezza, permettendo di minimizzare tempi e costi nelle fasi operative del flusso merci su rotaia e garantendo al tempo stesso benefici in termini di ottimizzazione della capacità dell’infrastruttura ferroviaria.
FS Logistix, attraverso le sue società Mercitalia Intermodal, Mercitalia Rail e Mercitalia Shunting & Terminal, opera attivamente in Europe’s Rail (di cui è membro fondatore) per la sperimentazione del DAC attraverso i progetti TRANS4M-R e DACtiVate. Progetti che prevedono nel 2026 il primo treno demo in Italia, effettuato da FS Logistix. Obiettivo è accelerare lo sviluppo di tecnologie e soluzioni innovative per l’efficienza operativa del settore logistico, contribuendo al raggiungimento dei più ampi e ambiziosi obiettivi strategici di mobilità sostenibile fissati dell’Unione Europea.