Cerimonia di apertura affollata e carica di attese, questa mattina nella Hall 11 della Fiera di Milano Rho, per la 12ª edizione di Expo Ferroviaria. A tagliare il nastro è stato il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini che ha presenziato all’evento di riferimento per il comparto ferroviario.
Nel suo intervento, Salvini ha definito le grandi opere e l’innovazione tecnologica applicata al trasporto su rotaia come il “vero green deal”. Da qui l’appello a un maggior sostegno dell’opinione pubblica – a cui ha fatto riferimento parlando di “Italia del SI” – ai progetti infrastrutturali, considerati fondamentali per lo sviluppo dei grandi collegamenti ferroviari e autostradali del Paese.
Dopo i saluti istituzionali dell’assessora alla Mobilità del Comune di Milano Arianna Censi, dell’assessore ai Trasporti della Regione Lombardia Franco Lucente e dell’assessore alle Infrastrutture Claudia Maria Terzi, hanno preso la parola Andrea Severini (ad Trenord), Maurizio Bufalini (dg Telt), Michele Viale (Presidente Anie Assifer) e Gianpiero Strisciuglio (ad e dg Trenitalia), che hanno discusso le prospettive del comparto ferroviario a livello locale, nazionale e internazionale.
“L’edizione 2025 conferma la crescita e il dinamismo del settore con un padiglione in più, il ritorno dell’Area Esterna e nuove aree dedicate a innovazione e contaminazioni tra settori”, ha dichiarato Arianna Rossini, Event Director di RX Global, organizzatore dell’evento. “Tra le novità spiccano l’Aerospace Technology Hub, l’area Tunneling, l’Innovation Hub e la piattaforma digitale EF Connect, la piattaforma di matchmaking online che facilita il networking”, ha quindi aggiunto Rossini.
Secondo i dati realativi all’anno 2024 di Anie Assifer, l’associazione delle industrie ferroviarie che rappresenta le aziende che progettano, realizzano e installano le tecnologie per i trasporti ferroviari e urbani elettrificati), il comparto vale oggi 7,1 miliardi di euro di fatturato, impiega oltre 22.400 addetti e registra esportazioni per 1,5 miliardi. Numeri che testimoniano la centralità del settore ferroviario.
L’area esterna della fiera prevede la presenza, sui binari appositamente collocati per l’occasione, di una carrozza merci di FS Logistix (Gruppo FS Italiane) equipaggiata con la tecnologia Dac (Digital automatic coupling), sistema innovativo che permette di accoppiare i vagoni in modo automatico e smart. La sperimentazione sul Dac, realizzata nell’ambito del progetto Trans4m-R di Europe’s Rail, mira a rendere i treni merci più efficienti, sicuri e competitivi grazie all’integrazione con le tecnologie digitali.
Sitav (Società italiana treni alta velocità) presenterà il prototipo di locomotore con propulsione a idrogeno, sviluppata in collaborazione con l’Università di Genova, destinato alla manovra e alle operazioni di ultimo chilometro. Questa edizione vede anche la presenza all’interno del padiglione 11 di Treen, il primo treno italiano a batteria realizzato da Stadler per Ferrovie Appulo Lucane. Il treno, dalla lunghezza totale di oltre 36 metri, con carrozze realizzate in lega leggera di alluminio, può trasportare circo 180 passeggeri ed è dotato di una batteria con capacità di 636kWh totali. L’autonomia del treno a batteria è progettata per un viaggio di andata e ritorno sulla tratta Altamura-Matera.
Gli espositori sono in tutto 270 e provengono da ben 16 Paesi diversi. Presenti gli storici ABB, Alstom, Hitachi Rail, JSW Steel Italy Piombino, Knorr-Bremse Rail System Italia, Linsinger Maschinenbau Gesellschaft, Lucchini RS, Mer Mec, Plasser & Theurer Export von Bahnbaumaschinen Gesellschaft, Progress Rail Signaling, Salcef Group, Stadler Rail Management, Vossloh Sistemi, Wabtec Corporation, ZF Italia e molti altri. Oltre a questi, 96 new entry come aziende espositrivi, tra cui Caf Construcciones y Auxiliar de Ferrocarriles, Fermerci, Škoda Group, Sncf Voyages Italia Srl, Tratos Cavi e Đuro Đaković Special Vehicles d.d.
Tra gli speech da segnalare: “Il Gruppo FS oltre confine: trasporto passeggeri, infrastrutture e merci come motore dell’internazionalizzazione”, previsto per il pomeriggio della prima giornata e “L’Utilizzo dell’Intelligenza Artificiale nelle Infrastrutture e nei Mezzi di Trasporto”, previsto nella mattinata del 1° ottobre.
Per quanto riguarda il trasporto passeggeri, l’Expo sarà anche teatro della presentazione del nuovo ETR108 Pop200. Il nuovo treno regionale, prodotto nello stabilimento Alstom di Savigliano, prevede una velocità massima operativa che passa da 160 a 200 km/h, oltre ad un aumento complessivo dei volumi a disposizione per il trasporto delle persone.
Sul fronte dei veicoli adibiti alla diagnostica, si potrà osservare dal vivo “ROBIN – Railway OBject INspector”, un veicolo – ribattezzato “drone di terra – pensato per potenziare le attività di ispezione e sicurezza della rete ferroviaria e TINO (Train for INspection Of railway lines), il primo prototipo di veicolo ferroviario a guida autonoma attrezzato per viaggiare sulle linee alta velocità (sempre per svolgere attività ispettive). Tino impiega algoritmi di Intelligenza Artificiale basati su reti neurali e progettati per i sistemi di visione di bordo, finalizzati al rilevamento dei binari e di specifiche categorie di anomalie, per segnalare tempestivamente eventuali interventi.