L’Italia mette un piede ai vertici della vigilanza finanziaria europea. Il Consiglio dell’Unione europea ha indicato Carlo Comporti come candidato alla presidenza dell’Esma, l’Autorità europea degli strumenti finanziari e dei mercati, scegliendolo al termine della riunione degli ambasciatori dei 27 Stati membri. Il commissario della Consob ha ottenuto il sostegno di 17 Paesi su 27, superando la candidata danese Karen Dortea Abelskov, ferma a 10 voti. La designazione dovrà ora essere confermata dal Parlamento europeo prima di diventare definitiva.
Chi è Carlo Comporti
Classe 1966, commissario della Consob dal febbraio 2022, Comporti è uno dei maggiori esperti italiani di regolamentazione dei mercati finanziari. Laureato in Scienze economiche e bancarie all’Università di Siena, ha iniziato la propria carriera nell’Autorità di vigilanza italiana, per poi maturare una lunga esperienza nelle istituzioni europee.
Nel 2001 è stato distaccato alla Banca centrale europea e l’anno successivo alla Commissione europea. Dal 2003 al 2010 è stato segretario generale del Cesr, l’organismo che ha preceduto la nascita dell’Esma, mentre nel 2011 ha ricoperto il ruolo di segretario generale ad interim e senior adviser del presidente dell’Autorità. Nel suo curriculum figurano anche esperienze accademiche come docente di diritto commerciale all’Università di Siena.
Giorgetti: “Un riconoscimento per l’Italia e il Governo”
A commentare il risultato è stato il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti, che ha annunciato la notizia ai cronisti a margine del question time alla Camera, poco prima della comunicazione ufficiale. “È stato eletto Comporti all’Esma, abbiamo vinto. È quattro mesi che ci lavoro”, ha dichiarato il ministro.
Pur ricordando che l’iter non è ancora concluso, Giorgetti ha definito il voto del Consiglio Ue “un riconoscimento alla persona e all’Italia”, sottolineando il peso crescente dell’Autorità europea. “L’Esma ricopre un ruolo strategico ed è destinata a svilupparsi come una vera e propria Consob europea. Sono soddisfatto per il risultato di oggi, frutto del metodo di lavoro che adottiamo dall’inizio della legislatura e conferma della ritrovata credibilità del nostro Paese e del Governo in Europa”, ha concluso.
Cos’è l’Esma e i prossimi passaggi
Con sede a Parigi, l’Esma è l’autorità europea che vigila sul corretto funzionamento dei mercati finanziari. Definisce gli standard tecnici comuni, coordina le autorità nazionali di vigilanza – tra cui la Consob – e monitora i rischi per la stabilità finanziaria dell’Unione, con l’obiettivo di rafforzare la tutela degli investitori. Esercita inoltre la vigilanza diretta su alcuni operatori paneuropei, tra cui le agenzie di rating e gli amministratori degli indici di riferimento.
Il suo peso è destinato ad aumentare con l’avanzamento dell’Unione dei mercati dei capitali, uno dei principali progetti dell’Ue per favorire l’integrazione finanziaria.
La scelta del Consiglio rappresenta il passaggio politicamente più significativo, ma la procedura non è ancora conclusa. Comporti dovrà sostenere un’audizione davanti alla Commissione Affari economici e monetari (Econ) del Parlamento europeo, che dovrebbe votare sulla candidatura a settembre. Successivamente il Consiglio formalizzerà la nomina e, in caso di via libera definitivo, Comporti succederà alla tedesca Verena Ross, con l’inizio del mandato fissato al 1° novembre.
