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Ermotti: Ubs potrebbe rallentare alcuni investimenti per l’incertezza legata alla guerra. Nessun cambio nell’asset allocation per ora

Ermotti, ad di Ubs Group, ha peraltro escluso che la guerra possa impattare sui piani di espansione del colosso elvetico. Ubs continuerà a investire in “capacità e intelligenza artificiale per rendere i nostri processi più efficienti”

Ermotti: Ubs potrebbe rallentare alcuni  investimenti per l’incertezza legata alla guerra.  Nessun cambio nell’asset allocation per ora


Sergio Ermotti, amministratore delegato dell’elvetica Ubs Group ha detto che la guerra con l’Iran potrebbe costringerlo a ridurre le spese, sebbene non modificherà in modo sostanziale la strategia complessiva della banca, in un’intervista a Bloomberg TV a Pechino stanotte. Sebbene l’ad abbia risposto “no” alla domanda se l’incertezza creata dal conflitto avrebbe avuto un impatto sui piani di espansione di Ubs, ha anche affermato che “potremmo dover rallentare, per ragioni tattiche, alcuni investimenti“. Non ha specificato in cosa consisterebbe questo rallentamento.

I mercati globali sono stati scossi dalla guerra con l’Iran, giunta alla quarta settimana. La retorica si è inasprita durante il fine settimana, quando il presidente Donald Trump ha lanciato un ultimatum a Teheran per la riapertura dello Stretto di Hormuz, cruciale per il flusso di petrolio e gas dal Medio Oriente. La Repubblica islamica ha risposto che qualsiasi attacco in tal senso la indurrebbe a chiudere il canale a tempo indeterminato e a colpire le infrastrutture energetiche statunitensi e israeliane in tutta la regione.

Nell’intervista, Ermotti ha sottolineato che i prezzi dell’energia probabilmente rimarranno elevati, mentre gli investitori valutano l’impatto del conflitto in Medio Oriente. Non prevede ancora “alcun cambiamento significativo nell’allocazione degli asset“, ma ha aggiunto che “questa pressione sull’economia inizierà a farsi sentire” sui mercati. Ubs continuerà a investire in “capacità e intelligenza artificiale per rendere i nostri processi più efficienti”, ha aggiunto Ermotti. “Non gestiamo l’attività in modo discontinuo”.

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