Non basta assumere giovani: bisogna offrire loro prospettive concrete di crescita. È su questo fronte che Enel si è distinta nella quarta edizione del premio “Company for Generation Z”, promosso da Radar Academy, Business School specializzata nella formazione manageriale, e assegnato il 24 marzo a Milano. Il Gruppo guidato da Flavio Cattaneo è stato premiato nella categoria dedicata ai percorsi di carriera, uno degli ambiti oggi più strategici per attrarre e trattenere i talenti più giovani. Un concetto che va ben oltre la semplice assunzione: per percorsi di carriera si intende infatti la capacità di un’azienda di costruire un cammino professionale chiaro e strutturato per un neoassunto, in cui ogni giovane possa crescere nel tempo, acquisire competenze e vedere riconosciuto il proprio impegno.
La Talent Strategy di Enel per valorizzare i più giovani
Nel caso di Enel, questo significa accompagnare i dipendenti fin dall’ingresso con una vera e propria Talent Strategy fatta di programmi di sviluppo ben definiti, offrendo formazione continua, occasioni di confronto con figure senior e opportunità di mobilità interna, anche su scala internazionale. Un modello che punta a valorizzare il merito e a creare reali possibilità di avanzamento professionale. L’azienda si distingue, inoltre, per il supporto attivo alle carriere STEM, in particolare con iniziative mirate alle giovani donne, e l’attenzione a politiche di Diversity, Equity, Inclusion and Belonging.
Nel mercato del lavoro i giovanissimi cercano stabilità ma non solo
Il riconoscimento ottenuto a Milano certifica un approccio che funziona: l’investimento di lungo periodo sulle persone. In un mercato del lavoro in cui la Generazione Z cerca non solo stabilità, ma anche senso e prospettive, il Gruppo dimostra così di saper interpretare il cambiamento e di trasformarlo in un punto di forza, per l’azienda e per le proprie persone.
