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Forum Ambrosetti di Cernobbio, la storia non passa più da lì: dove si incontravano Arafat e Shimon Peres oggi invitano Vannacci. Incredibile

Al Forum Ambrosetti di Cernobbio una volta passavano Arafat e Shimon Peres, Gorbaciov e Kissinger, Agnelli e Ratzinger ma quest’anno andrà in scena il fascistissimo generale filorusso Vannacci. Scelta incomprensibile che offusca la nobile storia del meeting di Villa d’Este

Forum Ambrosetti di Cernobbio, la storia non passa più da lì: dove si incontravano Arafat e Shimon Peres oggi invitano Vannacci. Incredibile

Per quasi cinquant’anni il Forum Ambrosetti di Cernobbio è stato un luogo di incontri internazionali di livello mondiale che ha fatto davvero la storia. Basterebbe pensare alla leggendaria stretta di mano del 1996, proprio lì a Villa d’Este, tra il leader dell’Olp Yasser Arafat e quello di Israele Shimon Peres. O al fascinoso arrivo in elicottero di Gianni Agnelli o alla Coca Cola chiesta di notte da un assetato Bill Gates. Per non dire dell’elenco sterminato di personaggi che ai primi di settembre passavano da Cernobbio: da Gorbaciov a Kissinger, dal futuro Papa Ratzinger a Joe Biden e a Giorgio Napolitano e a un’infinità di premier, di Capi di Stato, di Premi Nobel, di ministri, di leader politici, di accademici e al gotha della finanza e dell’imprenditoria. Il meglio del meglio dell’élite. Ma quella storia è finita. Forse per sempre. Il Forum ha perso via via autorevolezza e qualità e il punto più basso del suo triste declino sarà raggiunto in questo fine settimana quando a Villa d’Este arriverà il fascistissimo e filorusso leader di Futuro Nazionale, il Generale Roberto Vannacci, fan dello zar Vladimir Putin. Come sarà venuto in mente ai nuovi organizzatori del Forum di invitarlo? Dicono che Vannacci è una novità dell’attuale politica e che è giusto offrire alla platea l’occasione di ascoltarlo. Giustificazione ipocrita: le aberranti tesi politiche di Vannacci – dalla re-immigrazione alla negazione del reato di femminicidio fino all’aperto sostegno della guerra della Russia contro l’Ucraina, per non dire altro – le conosciamo. Non c’era proprio la necessità di offrirgli una tribuna in pompa magna. Scelta davvero incomprensibile che offusca la storia del Forum Ambrosetti. Peccato.

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