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De Nora acquisisce Bw Water: operazione fino a 66,5 milioni per crescere nelle Water Technologies

De Nora rileva il 100% di Bw Water per un Enterprise Value fino a 66,5 milioni di dollari. Closing previsto il 1° luglio 2026 e ricavi pro-forma vicini al miliardo

De Nora acquisisce Bw Water: operazione fino a 66,5 milioni per crescere nelle Water Technologies

Mossa strategica di Industrie De Nora nel business delle Water Technologies. Il gruppo italiano, quotato su Euronext Milan e attivo nell’elettrochimica, nei sistemi per il trattamento dell’acqua e nelle soluzioni sostenibili, ha sottoscritto un accordo per acquisire il 100% di Bw Water, società con sede a Singapore specializzata nelle soluzioni per il trattamento idrico.

L’operazione ha un Enterprise Value atteso compreso tra 61,5 e 66,5 milioni di dollari e il closing è previsto per il 1° luglio 2026, subordinatamente alle consuete condizioni sospensive, tra cui l’autorizzazione antitrust dell’autorità federale tedesca della concorrenza e alcuni consensi di terze parti. Per De Nora si tratta di un passaggio strategico con il gruppo che punta a costruire una piattaforma globale più integrata, orientata non solo ai prodotti ma anche a soluzioni chiavi in mano per clienti industriali e mercati ad alta crescita.

Una mossa strategica nel mercato dell’acqua

Bw Water porta in dote una presenza internazionale articolata, con una base forte nel Sud-Est asiatico, un hub ingegneristico nelle Filippine, impianti produttivi in Malesia e Germania, oltre a una presenza negli Stati Uniti e in Italia. La società opera come fornitore di servizi EPF, cioè Engineering, Procurement and Fabrication, e dispone di oltre 30 anni di esperienza nei sistemi di dissalazione.

Per De Nora, l’ingresso di BW Water consente di rafforzare la catena del valore, aumentare la vicinanza ai clienti e ampliare l’offerta verso soluzioni end-to-end. Il perimetro industriale dell’operazione guarda in particolare a settori come semiconduttori, dissalazione, mining, farmaceutico e food & beverage, comparti nei quali la domanda di acqua trattata, acqua ultrapura e sistemi tecnologici avanzati è sempre più centrale.

L’obiettivo è combinare le competenze tecnologiche di De Nora con le capacità di ingegneria e integrazione di Bw Water, così da migliorare l’esecuzione dei progetti su larga scala e intercettare gare e commesse che richiedono soluzioni complete.

Numeri in crescita e backlog da 190 milioni

Bw Water ha chiuso il 2025 con ricavi pari a 91,5 milioni di dollari, in crescita del 7% rispetto al 2024 e più che raddoppiati rispetto ai 40 milioni registrati nel 2023. Ad aprile 2026 il backlog si attestava a circa 190 milioni di dollari, destinato a convertirsi in ricavi tra il 2026 e il 2027. Sulla base di questo portafoglio ordini, i ricavi attesi per l’esercizio in corso sono indicati intorno a 130 milioni di dollari. L’Ebitda normalizzato al 31 dicembre 2025 era pari a circa 3 milioni di dollari. De Nora prevede però di attivare sinergie di costo iniziali per circa 7 milioni di dollari annui, da realizzare progressivamente nell’arco di tre anni, con circa il 30% già atteso a partire dal 2027. Il gruppo stima che, insieme a una maggiore disciplina nell’esecuzione dei progetti, tali sinergie possano favorire l’allineamento graduale della redditività di BW Water a quella del business Water Technology Systems di De Nora.

Dal punto di vista dei multipli, l’operazione viene valorizzata a circa 0,7 volte i ricavi 2025 e a circa 0,5 volte i ricavi stimati 2026. Considerando anche le sinergie annuali a regime, il multiplo sull’Ebitda normalizzato 2025 si colloca tra 6,2 e 6,7 volte, a seconda dell’Enterprise Value finale.

Finanziamento bancario e guidance invariata

Il corrispettivo al closing, in termini di Equity Value, sarà compreso tra 53,1 milioni e un massimo di 61,5 milioni di dollari, in funzione del livello dei crediti commerciali a fine giugno. Il valore finale dell’operazione sarà determinato nel terzo trimestre, dopo il completamento del bilancio alla data del closing.

De Nora finanzierà l’acquisizione tramite debito bancario, principalmente attraverso una Term Loan Facility da 60 milioni di euro con durata quinquennale. Il finanziamento è concesso da un pool di istituzioni finanziarie che include UniCredit, nel ruolo di Global Coordinator, Banca Nazionale del Lavoro, Crédit Agricole Corporate and Investment Bank, Crédit Agricole Italia, Intesa Sanpaolo e Mediobanca. È prevista anche un’opzione per l’integrazione di KPI legati a obiettivi ESG, da definire nei prossimi mesi con il supporto di Crédit Agricole CIB come Sustainability Coordinator.

Il gruppo ha precisato che la guidance 2026 e il financial framework già comunicati al mercato fanno riferimento allo sviluppo organico e non includono gli effetti dell’acquisizione di BW Water. Confermata, infine, la politica dei dividendi, con un payout fino al 25% dell’utile netto consolidato.

De Nora punta alla soglia del miliardo

Con il consolidamento di BW Water, De Nora si avvicina a un livello di ricavi pro-forma 2025 prossimo al miliardo di euro. Il backlog combinato nel segmento Water Technologies Systems supera i 350 milioni di euro, un dato che rafforza la visibilità sulle prospettive di crescita della nuova piattaforma.

“Le sfide globali legate all’acqua, trainate dalla crescente scarsità e dalla necessità di garantire la sicurezza dell’approvvigionamento idrico, richiedono soluzioni integrate e su scala globale – dichiarato Ad, Paolo Dellachà – De Nora mira a svolgere un ruolo attivo nell’affrontare queste sfide, creando valore per azionisti e clienti e generando al contempo un impatto positivo sulle persone e sull’ambiente. L’acquisizione di BWW è pienamente coerente con la nostra strategia di lungo termine nel trattamento dell’acqua, che prevede la combinazione di un modello incentrato sul prodotto con un approccio orientato al cliente, focalizzato su soluzioni turnkey. Questa operazione rappresenta un passo chiave per rafforzare il nostro posizionamento lungo la catena del valore e per entrare in mercati ad alto potenziale quali semiconduttori, dissalazione, mining, oltre a farmaceutico e alimentare. Siamo fiduciosi che questa acquisizione genererà valore significativo, sostenuta dal consolidato track record del Gruppo nell’integrazione post-M&A, come dimostrato in operazioni quali l’acquisizione della piattaforma Severn Trent Water Purification circa dieci anni fa. Siamo inoltre lieti di accogliere il team di BW Water e di continuare a valorizzare relazioni consolidate con clienti e partner.”

“Questa acquisizione rappresenta un cambio di passo nell’ambizione del Gruppo di costruire una piattaforma globale di trattamento delle acque orientata alle soluzioni, andando oltre il tradizionale modello di business basato sui prodotti. Con un backlog combinato nel segmento Water Technologies Systems superiore a €350 milioni, puntiamo ad accelerare la crescita offrendo un’ampia gamma di tecnologie e soluzioni integrate, specifiche per settore, in grado di rispondere a esigenze che vanno dall’acqua di alta qualità all’acqua ultrapura, fino al trattamento biologico, in un contesto in cui la risorsa idrica assume un’importanza sempre più strategica” ha aggiunto Amministratore Delegato Marwan Nesicolaci di De Nora Water Technologies.

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