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Consulenza e protezione: dalla partnership tra Fideuram e Intesa Sanpaolo Assicurazioni nasce Sfera+

La nuova soluzione punta ad integrare in modo sempre più stretto la consulenza patrimoniale con la protezione assicurativa

Consulenza e protezione: dalla partnership tra Fideuram e Intesa Sanpaolo Assicurazioni nasce Sfera+

Dalla collaborazione tra Fideuram-Intesa Sanpaolo Private Banking e Intesa Sanpaolo Assicurazioni nasce Sfera+, una nuova soluzione che punta ad integrare in modo sempre più stretto la consulenza patrimoniale con la protezione assicurativa, rivolgendosi in particolare ai clienti delle reti Fideuram, Sanpaolo Invest e IW Private Investments. Presentata a Milano il 23 aprile 2026, l’iniziativa si inserisce in un contesto in cui la gestione dei rischi personali e patrimoniali assume un ruolo crescente all’interno della pianificazione finanziaria complessiva.

Sfera+ si distingue per un’impostazione modulare e flessibile, costruita su un unico contratto che consente di combinare diverse coperture assicurative adattandole nel tempo alle esigenze del cliente. L’offerta comprende la tutela della persona, della famiglia, della salute e dei beni, con la possibilità di modificare nel corso degli anni massimali, numero di soggetti assicurati e immobili inclusi. La logica è quella del cosiddetto lifecycle, che consente di aggiornare la protezione in funzione delle diverse fasi della vita, mantenendo una coerenza con gli obiettivi finanziari e patrimoniali.

Sfera+: dalla protezione del patrimonio familiare alla difesa degli immobili

Nel dettaglio, la soluzione prevede ambiti di intervento che vanno dalla protezione del patrimonio familiare rispetto agli eventi della vita quotidiana, fino alla difesa degli immobili – inclusi quelli a reddito – contro danni e imprevisti anche di maggiore entità. Un’attenzione particolare è riservata alla salute, con strumenti che facilitano l’accesso alle cure, proteggono il reddito e supportano la gestione di eventi sanitari rilevanti. Tra gli elementi distintivi anche l’estensione delle nuove sottoscrizioni fino ai 70 anni, con possibilità di rinnovo fino ai 90 anni, senza la necessità di compilare un questionario sanitario al momento del rinnovo.

A supporto della rete dei consulenti e dei clienti è stato inoltre sviluppato un ecosistema operativo dedicato, che coinvolge oltre 1.500 professionisti e mette a disposizione canali di assistenza come numero verde, e-mail e una app specifica, oltre a sistemi di tracciamento dei sinistri e percorsi di formazione per figure specialistiche. L’obiettivo è rafforzare la qualità del servizio e garantire continuità nella gestione delle esigenze assicurative nel tempo.

A determinare queste nuove soluzioni è l’allungamento dell’aspettativa di vita

Il lancio della nuova soluzione si inserisce in uno scenario caratterizzato dall’allungamento dell’aspettativa di vita, da una crescente complessità nella gestione dei patrimoni e da una maggiore consapevolezza dei rischi, sia personali sia finanziari. In questo contesto, la componente assicurativa tende a diventare parte integrante dell’asset allocation, contribuendo non solo alla protezione ma anche alla stabilità dei piani finanziari nel lungo periodo.

Nonostante una crescita annua stimata tra il 7% e l’8% e un valore complessivo di circa 23 miliardi di euro, il mercato della protezione in Italia presenta ancora ampi margini di sviluppo rispetto agli standard europei. Permane infatti una quota significativa di rischi non coperti: solo una minoranza delle abitazioni è assicurata e la spesa sanitaria privata continua a rappresentare una componente rilevante del totale, segnalando un bisogno ancora parzialmente insoddisfatto di strumenti di tutela.

Il progetto fa parte del piano d’impresa al 2029

Sfera+ si propone quindi non come un prodotto accessorio, ma come un elemento strutturale della consulenza evoluta, capace di affiancare gli investimenti nella costruzione, protezione e trasmissione del patrimonio. L’iniziativa si allinea alle linee guida del piano d’impresa 2026-2029 del gruppo Intesa Sanpaolo, presentato dall’amministratore delegato Carlo Messina, che individua proprio nell’integrazione tra investimenti, pianificazione patrimoniale e protezione uno dei principali driver di crescita, confermando il ruolo centrale delle attività di wealth management, advisory e insurance nel modello di sviluppo del gruppo

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